You are currently browsing the category archive for the 'ridere' category.
Io non ce la fo, è più forte di me! Non posso non ridere davanti a quel pirla di semplicemente pirla! Stanno ripiastrellando lo spiazzo che dà l’accesso alla rimessa per gli scooter e, in questa rimodernazione (di cui si sapeva l’esistenza da mesi), è stato cambiato anche il cancello e, di conseguenza, proprio stasera, la chiave! Ma guarda un po’ tu questi bastardi che cambiano tutto a totale insaputa di noi poveri contribuenti e non lasciano nemmeno la chiave a tutti i condomini, quando per i lavori in corso non si potrebbe nemmeno accedere alla rimessa (se non clandestinamente come facciamo noi)!
Ecco, in tutto ciò semplicemente pirla è convintissimo che il suo scooter, Honda SH 150, il cui nome avrà ripetuto milioni di volte (si, ho capito, Honda SH 150)(siiii, Honda SH 150, afferrato) è qualcosa il cui valore è superiore anche a quello di una volgarissima Porche! Valore aumentato anche dagli adesivi pataccosi, pardon, di gran classe che ci ha appiccicato! Quindi un ladro, tra un ferrarino con le chiavi attaccate, un Honda SH 150 parcheggiato da notti e notti sotto casa (perché nella rimessa, se non clandestinamente, non ci si può accedere!) ed il suo, stesso modello stesso colore ma senza adesivi stilosi (Honda SH 150, ve l’avevo detto?), sceglierà il suo Honda SH 150!
Come fare a lasciare il motorino (l’Honda SH 150) al sicuro? Massììììì, Psicosi avrà la risposta! Saliamo le scale di corsa, sfondiamo porta di camera sua, facciamo irruzione ed iniziamo il terzo grado! Mannòòòò, Psicosi mica è fesso (vabé, a grandi linee!), sapendo che la rimessa potrebbe non essere disponibile da un momento all’altro ha già il suo piano C di salvaguardia dello scooter (no, non ho un fantamegauao Honda SH 150, ma un più volgare cinquantino) in atto! (Se qualcuno se lo chiedesse il piano B è la conquista del mondo, mentre il piano A è fingersi sano di mente!
) Allora raccontiamo la storia della nostra vita a Psicosi, sperando che ci possa essere d’aiuto! Ma, Psicosi, perché ti viene da ridere? Ah, forse perché semplicemente pirla per non lasciare lo scooter incustodito in pieno centro qualche sera fa (perché essendo semplicemente pirla un pirla per definizione ci ha perso le chiavi per strada) si è spaccato da solo il bloccasterzo e si è trascianto l’Honda SH 150 fino a casa? 180 euri per il bloccasterzo! Con Mastercard! Le risate che ci ha fatto fare: non hanno prezzo!
In conquibus semplicemente pirla, molto intelligentemente, si è messo il motorino nell’atrio, salendosi quei cinque/sei scalini! Ma io dico, ma giacché c’era, ma non poteva portarselo fin su a casa? Che all’età sua caricavo mattoni! Ah, no, era mio nonno quello!
In postilla si aggiunga che oggi il mio ospite ha deciso di depilarsi, ed in una folata d’intelligenza (che qui non pare proprio sia di casa!) si è tagliato i peli del petto lasciandoseli a forma di freccia verso il basso! Oddio, ecco, questa è la mia preparazione il giorno prima dell’esame!
Che il mio coinquilino avesse strane uscite lo si era capito (flessibilità e cooperazione fu la sua prima), ma il bello sta nel superare i propri limiti! Impossible is nothing!
Tornato dalla “degustazione” di vini indovinate chi mi trovo in camera placidamente a chattare con il mio computer? Siiiii, proprio lui, il mio nuovo coinquilino! Per la serie “se mi dai una mano prendo braccia, gambe, annessi e connessi”! Ammetto di averci goduto un po’ a vederlo lì, giusto quel minimo che basta a farti salivare pregustando il momento della cazziatona totale a buon merito!
Considerato che l’ultima mia frase prima di uscire è stata: “guarda, ora che non ci sono preferirei che camera mia non fosse usata e per questo stacco anche la spina al computer, quindi ora che non ci sono non lo utilizzare, anzi, pensa camera mia come fosse un bunker!“! Direi che, condizionali a parte, il messaggio fosse piuttosto esplicito e privo di qualsivoglia ambiguità! Ed invece, ta daaaaaaaaaa! In effetti Einstein non si discostò molto dalla realtà affermando che “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità. Sull’universo non sono sicuro.”!
Ecco, considerato che io sono una persona molto pacata non ho fatto scenate, urla o pazzie varie, arrivato ho poggiato la borsa ed ho detto: “scusa, ma non ti avevo qualcosa in merito all’utilizzo di camera mia”? La sua prima giustificazione? “Pensavo tornassi lunedì”! PEEEE! (Sirenone da gioco a quiz che suona!) Risposta sbagliata! Come come? Quindi saresti giustificato perché non lo sarei venuto a sapere? “No, te lo avrei detto appena tornato!”! PEEEEE! Di nuovo sbagliato! Prima mi chiami e mi chiedi il permesso, dopo utilizzi qualcosa di mio! “Si, ma è stata una mia dimenticanza, alla fine avendolo sempre usato pensavo che non ci fossero problemi!”! PEEEEE! Scusa, che ti ho detto sull’utilizzo di camera mia quando io non ci sono?
Alla fin fine ha cercato di convincermi che nel particolare avevo ragione io e logicamente non faceva una piega il mio discorso, ma in generale aveva ragione lui perché non gli avevo mai imposto paletti! E considerato che quando mi girano rimango sempre calmo e pacifico ma sono poco propenso a sorvolare sulle balle che mi si raccontano, ho sottolineato che tutte quelle ciance non facevano altro che peggiorare la sua situazione, perché per quante me ne possa raccontare la situazione vuole che lui abbia utilizzato qualcosa di mio senza il mio consenso! Considerato che nel week end ho lasciato camera ad alcuni amici di fuori lui si è attaccato alla scusa che comunque anche altri hanno utilizzato camera mia ed il mio pc! PEEEEE! Ancora in fallo! Prima di aprire camera ed accendere il pc mi è stato chiesto il permesso per tutto, nonostante si tratti di amici che conosco da anni (e nonostante ben sappiano che possano anche evitare di chiedermi permessi ancora lo fanno)!
Conclusione? “Se dobbiamo litigare per queste faccende mi sento offeso quindi da oggi, 9 novembre, smetto proprio di venire in camera tua perché preferisco proprio evitare!”! Il tutto detto con tono stizzito e nervoso come se avesse la ragione dalla sua e si stia abbassando ad un compromesso immeritatamente ottenuto! ^_^ Il bello è che ha fatto tutto lui, perché io semplicemente non gli ho vietato nessun accesso, mi son solo incazzato perché non ha rispettato le mie regole sull’utilizzo delle mie cose! ^_^
Se n’è uscito anche oggi con la frase “mi son sentito offeso”, ma considerato che vuole ottenere la ragione capita proprio male, quindi può ben aspettare di avere così il mio perdono! Un semplice “scusa” andrebbe più che bene, ma (da bravo studente di giurisprudenza) pare che preferisca imbonirmi di parole! (Ma purtroppo, per quanto si possa dire, non sono così stupido da rimanere imbambolato da tante belle parole! Fosse una bella ragazza ancora ancora potrebbe riuscirci, ma non essendo il suo caso ne dubito fortemente!
)
Quindi io ed il mio caro & vecchio coinquilino ci stiamo facendo delle risate tremende e stiamo ricamando su tutti i trip mentali che si fa per giustifacare la sua ridicolaggine! Per ora “Flessibility and cooperation” e “mi sento molto offeso” vanno per la maggiore! XD
PS: per non dilungarmi ho omesso tutti i suoi trip e la (inclonculdente) ricerca di appoggio nel vecchio coinquilino, che non ha mancato di sputtanarlo! Di aneddoti poi ce ne sarebbero anche altri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa! ^_^
Ieri, durante l’allenamento, è spuntato un aneddoto su uno dei membri della squadra! La scena è talmente surreale che, se non fosse per i testimoni, potrebbe essere annoverata tra le leggende metropolitante! ^_^’
Durante una partita di campionato la mia squadra si trova a rimettere la palla dalla difesa, ovviamente con qualche giocatore avversario a fare pressing! Qualche passaggio veloce e la palla arriva ad un difensore che si trova a subire la marcatura di un avversario e, per non perdere palla, inizia a fare alcune finte! Preso dal palleggio accenna un movimento verso il canestro per liberarsi e l’avversario, non sapendo che fare, continua a marcare stretto! Nel giro di pochi istanti accade l’impossibile: il difensore sta fintado verso canestro dimentico di essere nella sua area! o_O Ecco quindi che parte il tiro, l’attaccante salta per evitare il canestro, il difensore segna, accenna un risolino voltandosi verso la panchina e … POI REALIZZA!
… Come in pochi secondi ci si può rovinare la reputazione! o_O Ah, la partita poi è stata persa di un solo punto! o_______O
Post veloce veloce! Senza nemmeno rileggere e scritto al volo!
Sunto di una serata: corro a prendere la mia migliore amica, il treno, ovviamente, vista l’occasione è in ANTICIPO! o_O Alzo il passo ed arrivo in stazione con soli 2 minuti di ritardo (e 8 di anticipo, ma si sa che il tempo è relativo!)
Torno a casa, quattro piani senza ascensore, poggio la valigia e … TAC … il citofono! Sono appena arrivati i miei! L’auto, una monovolume, stracarica di risorse umanitarie! Riassumendo: tre scatoloni, due mini frigo, due borse frigo, due valigie, tre bustoni enormi di carta e altre buste qua e là (ed evito di citare tutto ciò che non contiene cibarie, poco, a dire il vero)! Non avete idea … Soprattutto se considerate che in quattro persone abbiamo dovuto fare tre volte su e giù per le scale! o_O Gli stipetti della cucina sono passati dalla desolazione in stile far west a straboccare di roba! o_O Pentole? Via per fare posto ai vasetti! Piatti di plastica? Via per far posto alle conserve! Andando avanti per tutto quel ciarpame che non serve per il nutrimento! o_O
Infine le prove vestito, domani sarò inconfondibile: sono quello con la camicia rosa e la cravatta bordò con stilizzati i piselli! o_O Si, si, avete capito bene: ho i piselli disegnati sulla cravatta! o_O Da lontano non si nota, ma è una cravatta troppo fashion! Ghghghghghgh! In più stasera, facendo gli idioti, abbiamo passato in rassegna anche papillion ed altre stronzate! Ok, più che una laurea qua è diventato un gioco: vesti Psicosi! No, niente ricchi premi!
Ok, ora respiro un attimo, mi calmo e cerco di riposare che domani mi mancano solo naso rosso e cappello d’asino … Pffff … E la chiamano tappa importante! Maddoveeeeeeeeee!
Non sono un fan dei gatti, ma questo in casa sarebbe uno spasso!!!
Anche se alla fine sembra essere un cagasotto!
Lezione n °1
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa.
La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l’asciugamano!
Riflette e in un attimo l’asciugamano cade per terra…
Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
Lei risponde: era Giovanni.
Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?
Morale n°1: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!
Lezione n° 2
Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All’improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca.
Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo 129?
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse.
Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: Padre, si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell’insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
‘Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria…’
Morale n° 2: Al lavoro, siate sempre ben informati!
Lezione n° 3
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall’ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada. ‘Generalmente esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno’. L’impiegato spinge gli altri e grida: ‘ tocca a me, a me…. Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete’. Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida: ‘ a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!’ E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale. ‘Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!’
Morale n°3: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!
Lezione n° 4
In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: ‘Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?’ Gianni risponde: ‘Nessuno, perchè con il rumore dello sparo voleranno via tutti’. La maestra: ‘Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni’. Allora Gianni dice ‘Posso farle io una domanda adesso? La maestra ‘Va bene. Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato.
Quale delle tre è sposata?’
L’insegnante arrossisce e risponde: ‘Suppongo la seconda… quella che ingoia il gelato fino al cono’
Gianni: ‘Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma… mi piace come ragiona’!!!
Morale n°4: Lasciate che prevalga sempre la ragione.
Evvai! E’ iniziata la seconda serie di The big bang theory! In pratica seguo per lo più telefilm comici e questa è uno dei miei preferiti! Se non erro in Italia stanno trasmettendo ora la prima serie, ma io preferisco quella in lingua originale (inglese) con sottotitoli italiani! Ci si gusta molto di più le battute e, perché no, si impara un pò meglio l’inglese!
Purtroppo di spezzone sottotitolato italiano ho trovato solo questo di carino su youtube (e no, non rende!):
PS: e non deridete troppo i protagonisti che la mia vita da fuorisede è molto simile alla loro! (Un pò meno colta, forse!)
PPS: sapete cos’è il trilemma di Agrippa? Eeeeh! Non lo sapete perché non lo sapete!
(2a serie, 1a puntata!)
Che possa vantarmi di avere un’amica fenomenale già si sapeva, peccato che lei non possa dire lo stesso!
Quest’estate è venuta a trovarmi ed è stata mia ospite insieme ad un altra ragazza (nostra amica) … Cosa non le ho/abbiamo combinato!!!
- il primo giorno l’abbiamo abbandonata da sola a casa mia facendo finta di essere scesi in spiaggia (complici i miei genitori!)
- in una lotta greco romana (fatta di notte in giardino, con i vicini che tornando a casa ci hanno presi per pazzi!) le ho lanciato le scarpe in mezzo alla strada! (poi ha avuto il bel coraggio di fare lo stesso … e lì è iniziata una lotta all’ultimo calzino!
) - dalle mie parti c’è una scogliera alta 5 metri circa dalla quale, una volta saliti, non si può più scendere se non tuffandosi! Peccato che lei non lo sapesse … Oh oh oh!
- l’abbiamo abbandonata ovunque: in spiaggia, sulla via del ritorno a casa, passeggiando per i paesi, nei locali, … Un classico, insomma!
- alcune sveglie sono state devastanti: diciamo che io non sono proprio piccolo e se casualmente inciampo a peso morto non sono un gran risveglio!
- le foto dove la prendiamo in giro non si contano! (Bellissima una in acqua con me sorridente che guardo la fotocamera con un braccio immerso per tenere lei sott’acqua!)
- Le piace I’ll Be di Edwin McCain, una bella canzone, per amor del cielo, ma tristissima e non da ascoltare sempre! Facile immaginare le coglione che son partite!
Questa è solo una piccola lista delle cose che mi son venute in mente in due minuti! Quando vado a trovarla (che poi vive nella stessa città di V) le combiniamo di moooooolto peggio!
Questi giorni ho un amico (pazzo) a dormire da me! Ecco, pare che questo folle da tempo cercasse La pioggia nel pineto di D’Annunzio e, grazie ad internet, stasera si sia ricordato di trovarla!
Risultato: si è posizionato davanti al piccì a recitare la poesia ad alta voce con le mani al cielo tipo ode! Poi, preso dalla vena poetica (che farebbe bene a tagliarsi!
), è stato il turno di Rimbaud (a me sconosciuto!) con Giovani sposi, ed infine è toccato a Foscolo con Alla sera … Bah, quasi quasi lo preferivo quando parlava solo (e si incazzava pure) davanti al computer!
Ehmmmmmmmmm … No, ma in pubblico siamo normali eh! Figurarsi che nemmeno mordiamo!
Tratto da E… ora qualcosa di completamente diverso dei Monty Python. Dico solo la data: 1971!
Angolo della curiosità: sono stati i Monty Python a coniare il termine spam! Vedere per credere!

Commenti Recenti