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Come al solito stamattina mi son alzato con tutta la buona volontà per studiare: sveglia dall’anziana madre alle 9 con caffè e spalancamento persiane, sistemazione del letto per impedire che possa ricadere in tentazione, riduzione al minimo della connessione internet e nessun appuntamento per la giornata!

E, sempre come al solito, dopo qualche oretta cervello ed occhi hanno smesso di collaborare e quindi, non avendo nulla da fare ma troppi sensi di colpa per uscire, ho iniziato a sfruttare a regime la connessione, visto quali sono i programmi della serata (torta crepe per il compleanno di un ragazzo della comitiva di qua), letto un po’ ed alla fine, visto l’ottima giornata, mi son sistemato per andare a correre!

Tipicamente seguo percorsi per nulla praticati né da macchine né da scooter/bici, anzi, ultimamente sto approfittando di alcuni lavori che interrompono una stradina di campagna che collega il mio paese a quello limitrofo: strada dritta, scomoda ai più perché ci si allontana dal centro abitato, impraticabile dalle macchine che si trovano bloccate per delle stupidissime transenne a metà strada e senza bivi o alcunché che le dia un’utilità! Stradina lunga, inutile, ma… Comoda! :D

Quindi, in quest’oasi di moscerini silenziosa e trascurata, me ne vado correndo quando un motorino mi si avvicina da dietro! Vabè, avrà fatto slalom tra le transenne ed avrà preferito la stradina di campagna a quella asfaltata (da giovine lo facevo anch’io per poter evitare di mettere il casco! ^_^)!

Il motorino rallenta da dietro! … Vabè, qualche curiosone, i ficcanaso esistono ovunque!

Il motorino smette di rallentare da dietro e mi si ferma accanto urlando e salutando!

Porca miseria, dopo anni ed anni ho rivisto un mio amico d’infanzia (il mio vecchio vicino di casa e di uscite) con cui ero il terrore del vicinato: scorrazzavamo sui tetti, buttavamo petardi nei garage oppure li seminavamo nelle cunette di ghiaia dei lavori in corso per poi sporcare tutte le macchine intorno nell’espolosione, ad una vecchietta che non potevamo sopportare avevamo svuotato due secchi di colore sui muri del suo garage privato e con delle improvvisate pistole d’acqua (bottiglie d’acqua con il tappo forato) riempivamo di detersivo le sue lontane piante, spaccavamo l’asfalto per giocare a biglie, abbiamo riempito di cemento la marmitta di una macchina, e…! Vabè, mi fermo perché sennò qua mi fioccano le denunce come niente!

La prima frase, indicando un punto lontano: “Ho riconosciuto la tua camminata da lì! Quantooo teempoooooo!!!”

Piccolo il mondo, o meglio, strano, scelgo la strada più isolata a disposizione e mi incontro con uno dei miei migliori amici! Ora sta facendo la gavetta in alcuni ristoranti, vorrebbe continuare così per due altri anni e poi aprirsi un locale tutto suo! Ora che ci penso, chissà che fine ha fatto la sua passione per le barche e come utilizzerà il suo diploma nautico tanto sudato! ^_^

Peccato ci fossimo incontrati così fortunosamente, mi sarei fermato volentieri a chiacchierare su un tavolino di un bar con una bella birra fresca, e lo dice un tipo dalla chiacchiera non così facile! :D

I suoi progetti per il futuro mi hanno fatto sognare ad occhi aperti ed i ricordi del nostro passato sorridere! :D

Guardando Sette anime, verso la fine (no, nessuno spoiler, tranquilli!) c’è una cena romantica … Ma … Ma quella non è la mia idea di romanticisimo!

La scena è il solito cliché: entrambi vestiti tiratissimi, lei si improvvisa cuoca e non si sa cosa ne esce, per amore cenano comunque a lume di candela e poi le solite cose che nessuno ha capito perché alla fine non finisce come voi potreste pensare che una fine degna di tale pensiero possa pensare di finire pensando una fine pensata su finali di quintana, anche ossetta volendo! Ok, confusi? Meglio, io non ho detto nulla, andate al cinema e non aspettatevi nulla!

La mia idea di romanticismo è di semplicità, quindi no, via la patina sbrilluccicosa, via i vestiti da stoccafisso e soprattutto via il buonismo e l’impacciataggine del momento! Una cena romantica prima di tutto deve essere rigorosamente a casa di uno dei due, la casa è un posto intimo, un posto proprio, non come il ristorante! Poi si passa alla cena, una cosa romantica deve essere una cosa spontanea, quindi via l’aragosta, i tartufi e le creme al salmone & frutti esotici! Un’idea che a me piace molto è preparare la cena assieme (perché cucinare assieme è molto più bello!), per esempio anche una pizza, e se la si brucia tanto di guadagnato! La si ordina dal pizza express e ci si scherza assieme, alla fine è stato un ottimo modo per essere in due e le risate fanno sempre bene! (Guai a prendersi sul serio!) :) Però se si cena assieme è bello stare sbivaccati davanti un bel film (candele? naaaa), e qui qualcosa di romantico può anche starci! (Che so, Angel-A secondo me è molto romantico! :) )

Finita la cena inizia la sera, quindi è adesso il momento di accendere le candele! :) Ci si chiude in camera, tante piccole candele che creano un’atmosfera rilassante, tanti preliminari perché le coccole iniziali ci stanno sempre e poi … Vabè, e dopo l’”e poi” addormentarsi insieme abbracciati l’un l’altro (l’inverno, l’estate capisco che ci sia qualche problemino tecnico! :P ) Poi mi pare ovvio immaginare la mattina dopo al risveglio! Nel senso, è bello anche prepararsi la colazione assieme! :) Uhmmm, no, a far finta di esser seri è molto bello che la prima persona che si svegli porti la colazione all’amante, lo trovo un gesto fantastico! :)

Giusto per raccontare una storia voglio ricordarmi di una cena con la mia ex di una vita, A! Avendo una complicata relazione a distanza le volte che ci vedevamo eran davvero poche ed inoltre una volta con lei non trovavo il tempo per fare altro! Una sera però, complice anche una sua frase su come avessi perso di fantasia, ho voluto mettere in atto un piano che mi frullava in testa da un po’ ma, stando sempre in sua compagnia, non ho mai potuto attuare! Quindi un pomeriggio parcheggiai A a casa e, armato di pazienza e con l’aiuto di un mio amico pianificai il mio tete-a-tete! :)

La location è stata la mia casa a mare, giù vivo con i miei quindi l’unico posto davvero tranquillo è quell’angolino freddo e sperduto (l’inverno)! Armato di buona volontà ma con una natura maledettamente goffa e pasticciona (uno dei miei nomignoli è, per l’appunto, Pippo) ho (segue elenco che mi piace tanto e mi risparmia tante parole):

  • preparato il camino con tanta di quella diavolina e quei giornali da poter fare un falò di Sant’Antonio!
  • comprato una rosa rossa e maglione che le piaceva e fatto trovare sul tavolo
  • sistemato candeline ovunque per dopo serata … Ehmmmm
  • comprato pleid per dopo serata … Ehmmm ehmmmm
  • presentato sotto casa con pizze by la nostra pizzeria di fiducia
  • noleggiato un film che sapevo piacerle (azione, non romantico! :) )

Riassumendo: mi son fatto trovare sotto casa sua con le pizze in mano, siamo andati a casa a mare, ha potuto trovare rosa e maglione, ho acceso il camino facendo tanto di quel fumo da far fatica a vedere lo schermo, abbiamo cenato, visto il film abbracciati ed infine abbiamo fatto qualcosa VM18 a lume di candela, che è qualcosa di stupendo! (E cazzo si mi dispiace non poterlo fare con V!) (Ehmmm … A volte ritornano!)

Alla fine siamo usciti così puzzolenti di fumo da passare non per tossici, ma direttamente per ciminiere, abbiamo cenato con una pizza ormai fredda, ci siamo terrorizzati per ogni rumore proveniente dall’esterno ed all’inizio siamo stati al freddo ed al gelo (senza bue ed asinello però!), ma ne è valsa la pena, perché sono le cose che rendono la serata speciale e te la fanno portare nel cuore! :) Questa è la mia idea di romantico, la persona giusta accanto e la volontà di stare bene assieme! Da una parte con l’impegno di voler fare qualcosa di speciale per la metà, dall’altra apprezzando tutto con il sorriso sulle labbra ed infischiandosene di tutte le varie gaff, son altre le cose importanti! :)

PS: comunque anche se la cena come quella del film non segue il mio standard di romanticità è indicatissima come cena da rimorchio! ^_^

Ed eccomi qui di ritorno dal mio caffè con V, 3 ore fantastiche … Nulla di esplosivo, solo 3 ore. Io e lei. Accanto.

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Che possa vantarmi di avere un’amica fenomenale già si sapeva, peccato che lei non possa dire lo stesso! :P

Quest’estate è venuta a trovarmi ed è stata mia ospite insieme ad un altra ragazza (nostra amica) … Cosa non le ho/abbiamo combinato!!!

  • il primo giorno l’abbiamo abbandonata da sola a casa mia facendo finta di essere scesi in spiaggia (complici i miei genitori!)
  • in una lotta greco romana (fatta di notte in giardino, con i vicini che tornando a casa ci hanno presi per pazzi!) le ho lanciato le scarpe in mezzo alla strada! (poi ha avuto il bel coraggio di fare lo stesso … e lì è iniziata una lotta all’ultimo calzino! :P )
  • dalle mie parti c’è una scogliera alta 5 metri circa dalla quale, una volta saliti, non si può più scendere se non tuffandosi! Peccato che lei non lo sapesse … Oh oh oh!
  • l’abbiamo abbandonata ovunque: in spiaggia, sulla via del ritorno a casa, passeggiando per i paesi, nei locali, … Un classico, insomma!
  • alcune sveglie sono state devastanti: diciamo che io non sono proprio piccolo e se casualmente inciampo a peso morto non sono un gran risveglio! :P
  • le foto dove la prendiamo in giro non si contano! (Bellissima una in acqua con me sorridente che guardo la fotocamera con un braccio immerso per tenere lei sott’acqua!)
  • Le piace I’ll Be di Edwin McCain, una bella canzone, per amor del cielo, ma tristissima e non da ascoltare sempre! Facile immaginare le coglione che son partite!

Questa è solo una piccola lista delle cose che mi son venute in mente in due minuti! Quando vado a trovarla (che poi vive nella stessa città di V) le combiniamo di moooooolto peggio! :)

Stasera, nella svogliataggine più totale, sono uscito a prendere un cocktail (ma il Jack si può considerare tale? :P ) con i miei amici! E, tra una risata all’altra, sono spuntati i ricordi delle marachelle fatte a 18 anni! La persona che conosco da assolutamente più tempo è G, e stare a parlare di tutto quello che abbiamo combinato (soprattutto all’età degli scooter) potrebbe essere argomento per più e più libri!

Due vicende sono rimaste negli annali per averci visto protagonisti di azioni furtive nei confronti di sfortunati proprietari di auto come la sua!

La prima è stata quella più clamorosa: eravamo i soliti quattro di ritorno da un compleanno e G non faceva altro che derapate e sgommate con il suo macinino quando, nel bel mezzo di un’inversione con freno a mano, prende in pieno una buca nella strada! Amen! La ruota anteriore sinistra va a farsi benedire! Ed ora, come risolvere? Chiamare i genitori? Noooo! Il carro attrezzi? Noooo! Ecco l’idea giusta! Andare nel paese vicino, alle quattro di notte, a cercare un modello di auto uguale per rubargli una ruota! E dove si trova l’auto dei desideri? Ma davanti alla stazione dei carabinieri! E quindi in tempi record, che i tecnici ferrari in confronto sono schiappe, eccoci in formazione con: autista con motore acceso, palo per avvistamenti, tecnico del crick e meccanico della ruota! Un signor team di professionisti! :P Una stella di merito al meccanico della ruota a torso nudo ed al suo scatto fulmineo per tornare in auto, se esistessero i 100 metri con ruota sarebbe sicuramente medaglia d’oro! :) Alla fine, accampati dietro la zona industriale, intorno alle 6 si riuscì a sistemare tutto ed a tornare a casa con macchina sana e salva! :P

Per quanto riguarda la seconda vicenda invece siamo più giustificati: accadde un’estate che rubarono in una botta tutti e quattro i copricerchi di G, e lui dovette ricomprarli. Tempo una settimana e, nel paese vicino, gli sparirono nuovamente. E’ facile immaginare la rabbia e le imprecazioni che ne scaturirono e, di conseguenza, ecco di nuovo il team pronto per una nuova avventura! Raid per il paese alla ricerca di una macchina uguale, parcheggio davanti a questa, ci si sincronizza, si scende assieme, una ruota a testa, tempo 30 secondi ed eravamo in viaggio con quattro coppe nuove! :P

Ovviamente questo racconto è frutto della fantasia, se ti sono spariti i copricerchi o, inspiegabilmente, una ruota, noi non possiamo avere nulla a che fare! Siamo bravi ragazzi noi, chiedetelo alle nostre mamme! :P

Oggi mi è capitato di sentire al telefono le mie piccole cuginette: di notte placidi angioletti, di giorno terroristi in miniatura a piede libero! o_O

Ricordo l’ultima volta che ho pranzato con loro: San Psicosi Martire! ^_^ L’inizio è sempre lo stesso, da lontano cominciano a sentirsi delle urla arrivare a gran velocità (immaginate l’effetto Doppler di un’ambulanza con la sirena bloccata sugli acuti, per fare un paragone), successivamente, dopo il bacetto (di Giuda!) per salutare, si inizia!

La più piccola è una bomboniera travestita da angioletto: ricciolino biondo, occhi azzurri, all’apparenza timida e pacioccona. E’ così che ti frega. Sempre. Si avvicina sorridendo, come per chiedere un pò di attenzioni e poi è questione di attimi: lo sguardo cambia, come se stia cercando chissà quale concentrazione o idea, e ti arrivano i primi pizzicotti! Un sorriso per farsi perdonare e, mentre tu vacilli e tenti di spiegare che non si fanno queste cose, PAM! un calcio sulla gamba! o_O

Arrivati a questo punto in genere arriva la madre a rimproverare ed è così che può aver luogo il cambio. Ora è il turno della grande. Se la prima è Bruce Lee biondo la seconda è Spongebob indemoniato! Ed ecco l’interminabile sequela di domande inutili: cos’è questo?, che stai facendo?, con chi stai al telefono?, a chi stai scrivendo il messaggio?, … Ogni risposta errata è un triplicarsi degli interrogativi! Una volta soddisfatta la sua sete di conoscenza possono aver inizio gli insulti: è ancora piccola ma devo dire che si applica! Il suo vocabolario (fortunatamente) è ristretto, quindi punta sempre sui soliti due: affibbiare un nome femminile (ziA Psicosiiiii) oppure un’ormai classico fesso!

All’udire la parola fesso la mamma si riattiva nuovamente e molla per un attimo la piccola per rifilare la grande al padre! Questo momento, tecnicamente, viene chiamato la quiete prima della tempesta! La scena successiva prevede LA COMBO delle due! Ecco un esempio: io al telefono per organizzare un pò la serata e la piccola si avvicina con il solito fare affettuoso, dunque mi abbasso per darle una carezza sulla test… PAMM! Infingarda … Mi ha fregato di nuovo! E mentre mi rialzo capendo di essere un pollo a cascarci sempre da dietro sento “fessoooo!“! Cercando di metterla nel sacco le chiedo: “chi? io o quello al telefono?”! La risposta fulminea: “Entrambi!”! Mi ha fregato anche lei! -.-

Ho deciso, io le denuncio alla DIGOS …

Oggi mi è capitato di parlare con un mio amico di ragazze assatanate! La conversazione è nata da un suo gossip: mi indica una ragazza mediamente carina, si avvicina e sottovoce mi dice “conosco il suo ex, quella lì è un’assatanata a letto!”!

Premetto che, a mio avviso, il suo ex è stato stronzo perché sputtanare la propria ragazza è infantile e molto irrispettoso, ma comunque il succo è un altro: a me le assatanate fanno paura! o_O

Nelle mie veramente esigue vicende sessuali mi è capitato una sola volta di avere a che fare con un’assatanata: sono ingestibili! Ma non tanto per la loro voglia per niente celata (quella fa pure piacere perché accende l’eros), ma per il contraccolpo che danno all’orgoglio maschile! Immaginate la scena: ore ed ore di trastullamenti vari (sottolineo ore ed ore, e comunque per motivi che non sto a spiegare trastullamenti non significano sesso), ormai stanno uscendo le prime luci dell’alba e voi siete stanchi e vorreste riposare (nella fattispecie causa ridotto numero di ore di sonno accumulato nei giorni), come reagireste ad un’eventuale risposta negativa a ti va di dormire? Cazzo, dormi no? Si sta abbracciati e ci si riposa, come le persone normali! Non sono una macchina, arrivati ad un certo punto non provo nemmeno piacere più (e poi sta albeggiando, cazzo)!

Ma qui l’orgoglio maschile echeggia prepotente, quindi NO, non puoi lasciargliela vinta! Se lei non vuole dormire nemmeno il tuo ego vuole dormire: ed allora continua il quella danza priva di piacere o desiderio mossa da un fantomatico onore (o onere?) maschile!

Sarò stato sfigato in quell’occasione perché non avevo la ragazza giusta (quale sia ancora me lo chiedo), perché ero stanco o, comunque, desideroso di qualcosa di più dell’effimero sfogo sessuale ma no, le assatanate non sono proprio il mio genere!

Ah, per vita vissuta dico che l’apice del piacere sessuale l’ho raggiunto seguendo questa scaletta:

  1. preliminari
  2. sesso
  3. preliminari
  4. sesso
  5. riposo assieme
  6. sveglia assieme
  7. preliminari
  8. sesso

Una giornata che inizia così non può che andar bene (un pò di pioggia di sottofondo durante l’amplesso e sarei in grado di affrontare il peggiore dei miei nemici! :P )!

PS: e poi non mi venite a chiedere perché il blog è anonimo! :P

La giornata di ieri è stata ribatezzata come Remember Day! Con l’amico di una vita ci siamo messi a parlare dei tempi che andarono, di tutti quelli aneddoti che abbiamo vissuto (non posso non citare, con un sorriso preoccupato, quello della ragazza che per abbordarmi propose di andare a stare soli dietro al cimitero! o_O) e di quante piccole abitudini abbiamo perso!

Prepararsi insieme, sistemarsi i capelli prima di uscire per poi mettersi il casco e RI-sistemarsi dietro un angolino di nascosto appena giunti a destinazione, gli interminabili discorsi sulle nostre situazioni sentimentali alla continua ricerca della ragazza giusta, le fughe ed i relativi vagabondagi in scooter, le gite improvvisate in paesi sconosciuti (che poi si trattava sempre di paesuncoli limitrofi, ma all’epoca tutto aveva un altro sapore!) … potrei continuare ore! Marò, che magone! :)

Il culmine poi è arrivato la sera, nel locale dove siamo andati hanno messo le canzoni che ascoltavamo anni ed anni fa! Non mi piace ballare (l’ho fatto solo una volta in preda ad un’emicrania pazzesca, ovvero ai 18 anni di A, la ragazza dei 4 anni assieme, per renderla felice), ma la compagnia c’era, sprizzavo felicità da tutti i pori, e quei due saltelli goffi sono andato a farli! ^^

Ed ecco la canzone della giornata, ripetuta in loop milioni e milioni di volte!


(A-ha – Take on me)

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