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Mi son fatto mezz’ora di strada a piedi imprecando dentro di me a mo’ di mantra “sono un coglione, indeciso e insicuro” (talvolta dicendolo anche “sono un coglione”)!
Serata da amici, amica di amici mai vista, lei mi conosce perché ha sentito parlare di me, discorsi qua e là, battutine qua e là, si esce, si beve, tutti tornano a casa, lei rimane con me e si raggiungono altri miei amici, si chiacchiera, si conclude la serata, la si accompagna a casa, ci si rifiuta di salire da lei.
Sono un pirla. Ho risposto troppo in fretta alla domanda “perché non sali?” con un “mannò, torno a casa!”. Sono un pirla. Ed in più a mo’ di beffa sulla via del ritorno era pieno di zoccole cagapalle.
Qualcosa non va. Con me dico.
Che non c’ho tempo per il diario s’era notato, ho un orario di lezioni improponibile (dalle 9 alle 19 in facoltà dal lunedì al giovedì, alcuni giorni senza pausa pranzo!) e poi cerco di svagarmi, quindi esco, leggo, faccio sport, qualcosa me la invento per staccare!
In generale potrei ritenermi piuttosto soddisfatto:
- socialmente parlando non c’è sera in cui sia rimasto a casa
- gli studi, anche se ultimamente malamente, vanno
- sportivamente sto tornando in forma (ieri ho raggiunto l’apice giocando un’ora e mezza a calcio e poi due ore a basket uscendone senza dolori!) (e domani piscina!)
- dal punto di vista narcisistico anche non c’è male, un buon numero di ragazze (questo mese mi sa una cinquina, sempre amiche di amiche) mi hanno aggiunto su facebook senza conoscermi e giudicandomi solo in foto (una tra loro con le avance non scherzava affatto…) e ad un compleanno una matricola mi è venuta di fronte, si è seduta ed ha cominciato a fare gli occhietti dolci e moine per conoscermi (anche se non sono un gran oratore!)
- alcune mie amiche mi hanno detto che faccio parte dei pochi ragazzi carini di facoltà
Le carte ce le ho, eppure manca! Deve essere qualcosa nel carattere, boh…
E’ una questione di karma, prima o poi le buone azioni, non tutte, solo una piccola percentuale, una minima percentuale, comunque prima o poi devono rientrare! Ovviamente la causa scatenante della riflessione è una ragazza, ovviamente le statistiche dicono che non accadrà nulla, ma ovviamente io qua ci scrivo quello che mi pare!
Ma partiamo dal principio: un anno fa circa, in occasione di un concerto di amici, mi spostai in una città vicina e dormii da un’amica, occasione in cui conobbi anche le sue coinquiline! Per ringraziare dell’ospitalità portai una torta (che hanno molto apprezzato) e cercai di arrecare meno disturbo possibile (aiutando ad ordinare et similia), inoltre su una delle due coinquiline in particolare feci una buona impressione, anche per la spifferata della mia amica (spifferata che ad onor del vero un po’ mi irritò) che ebbi una storia con una modella in erba!
Detto questo ho un’altra conoscente sia su facebook che su messenger con cui ogni tanto capita che mi senta, persona piuttosto allegra ma abbastanza pesantuccia da sopportare alla lunga! Quest’altra mi ha preso per un mezzo dipendente da facebook (ogni volta che mi vede dice “ma la gente a te commenta le cose più strane”!) ma comunque capitò che, nonostante non ci sia questo gran legame, la aiutai a sistemare alcune cose con il pc per pura filantropia!
Quest’estate inoltre, durante gli ultimi giorni (quando si dice che la sfiga ci vede benissimo!), sono riuscito a conoscere una ragazza per cui stravedo abbastanza (abbastanza da non dormire la notte per l’adrenalina, per intendersi! ^_^’) con cui ho avuto occasione di parlare ogni tanto ed una sua amica.
Ovviamente, per non perdere i contatti, ho aggiunto la ragazza che mi interessa su facebook (ci avevo parlato abbastanza da poterlo fare senza cadere nella mischia dei provoloni! ^_^) ignorando palesemente la sua amica (con cui ho avuto solo un mezzo discorso una volta)! Oggi, scherzando con laragazzachemiinteressa (non so, forse userò la sua iniziale se continuerò a parlare di lei! ^_^) sul fatto che l’amica avesse bisogno di aiuto con il pc, ho stretto amicizia con quest’ultima sottolineando che non l’avevo fatto prima perché, nonostante la conoscessi, non aggiungo gente se non ci parlo un minimo!
Ecco, oggi mi son tornate una valanga di buone azioni, forse troppe! Prima di tutto ho scoperto che la ragazza che mi ospitò e su cui feci una buona impressione è una sua ottima amica nella città dove studia, la conoscente che aiutai per filantropia è la sua migliore amica e, infine, la ragazza che non aggiunsi è una sua buona amica e l’evidenziare che non aggiungo cani & porci non può che far bene! ^_^
Buono, buono, ora non ci resta che vedere come evolverà! ^_^
Ieri ho scoperto di avere un virus sul pc fisso che ha subito avuto tutta la mia simpatia: non mi faceva aprire le pagine www.microsoft.com e www.microsoft.it!
Io dico, ma perché etichettarlo come virus? Quasi sento la sua mancanza ora che non c’è più!
Pre esame
- Ieri sera preparazione zaino con libri per l’esame di stamattina (si, sabato mattina) (alle 8.30, se ce lo si chiedesse) (no, non c’ha di meglio da fare nella sua vita il professore)
- Prima constatazione di non aver ritirato gli appunti del corso propedeutico lasciati in prestito (ma mica serviranno? son vecchie cose!)
- Caldo, cena pesante ed un po’ di preoccupazione mi fanno saltare un bel po’ di sonno
- Uscita di casa in perfetto orario, accorgendosi di aver dimenticato gli occhiali nel momento in cui tornare avrebbe preso troppo tempo! (per i ritardartai pena l’esclusione dal compito, e con ritardatario il prof intende chi non arriva prima dell’orario da lui stabilito) (si, ha sempre meno a fare questo prof!)
Intra esame
- Ritiro della traccia: felice scoperta che la quasi totalità del compito si basa sugli appunti non portati (gli appunti possono essere utilizzati durante l’esame, ma più che di appunti si tratta di reference)
- Perderò un po’ di tempo ma alcune cose a memoria proprio non le ricordo, utilizzo di nascosto del palmare: appurazione che la rete di facoltà, oggi, nel particolare proprio stamattina, non va
- Tentata richiesta degli appunti mancanti al compagno alle mie spalle con immediato sgamo del professore e diretto spostamento in prima fila
- Troppe incertezze sulla soluzione, ritiro dall’esame
Post esame
- Ancora da vedere, ma sono ottimista, poteva andare peggio! (poteva piovere!)
Aggiornamenti:
- Avevo imbroccato la soluzione, mi son fatto stupidamente sopraffare dalle incertezze ma la soluzione era quella giusta
- Ha piovuto!
Ora sono da vedere i post aggiornamenti!
17/08/09
Uscito con V per un caffè, mi ha mandato un messaggio stamattina per organizzarci ed abbiam fatto una passeggiata di un’oretta assieme.
Mi piace perché:
- è bella, bellezza acqua e sapone portata a livelli molto, troppo, alti (sfilava, detto tutto)
- è diligente, deve preparare due esami ed ha smesso di uscire (anche di sera) ed andare al mare chiudendosi in casa (sveglia alle 7 per studiare)
- è intelligente, ha una cultura amplia e comunque le piace leggere
- sa cucinare molto bene, ed è un hobby che ammiro nelle persone
- è affettuosa, quando assieme le carezze non mancavano mai (ricordi dell’anno scorso)
- è passionevole, perché a letto era sempre una soddisfazione (sempre ricordi)
Esattamente e precisamente lei è quello che cerco senza compromessi! Palesemente, soltanto basandosi sulla bellezza, può avere qualsiasi ragazzo lei voglia e, non volendo una storia a distanza, purtroppo quel ragazzo non son io (sempre discussioni dell’anno passato).
Mi sconsola non riuscire a trovarne altre di così. Anzi, ad essere del tutto onesti, se adesso avessi lei mi dedicherei maggiormente allo studio e sacrificherei serate e spiaggia, avrei già ciò che cerco affianco e saltare qualche divertimento in favore dell’università non mi peserebbe per nulla.
16/08/09
C’era una volta, fino a pochi anni fa, una comitiva che si riuniva solo l’estate in una piccola località marina, era composta da gente proveniente un po’ da tutta Italia e di un po’ tutte le età.
Questa comitiva era vasta e variopinta, alle grandi adunate si superavano tranquillamente le trenta persone e, nonostante il numero, non mancavano né l’unità né l’organizzazione. La mattina si stava assieme in spiaggia, avevamo un angolo nostro dove incontrare sempre qualcuno, la sera ci si muoveva in branco, dopo il raduno iniziale la serata era garantita. Il luogo non aveva importanza, anche un muretto sperduto andava bene, si stava assieme e le risate non mancavano mai.
Un anno prendemmo possesso di buona parte dei gradoni della piazza principale, fu l’anno delle risate all’oscurità di un timido lampioncino.
Il successivo ci spostammo nell’appartato reticolo di villette adiacenti la piazza, non davamo fastidio a nessuno (tranne forse per quel vizietto di citofonare e scappare), avevamo comodi muretti e curati praticelli inglesi, fu l’anno del bivacco e dei primi fumatori.
Passammo poi a colonizzare un muretto dietro ad un mini market aperto la notte e con una cabina telefonica così all’avanguardia che poteva anche inviare messaggi, fu l’anno delle birre e degli scherzi telefonici.
Il passo successivo fu il lungomare, fioche luci a coprire la via, comode panchine da cui ammirare i pallidi raggi lunari riflettersi nel mare, saluti a profusione con le persone al passeggio ed il paninaro a pochi metri, fu l’anno dei legami (e della fortuna del paninaro).
Dopo questo rigoglio durato anni iniziò un lento declino: innumerevoli si persero dopo aver trovato la propria metà, altri iniziarono a progettare vacanze anche altrove, le università ed il lavoro tagliarono via i mesi di giugno e luglio a tutti, ci fu chi litigò e non si fece più sentire, chi sparì senza motivo, chi si presentava alla bisogna, insomma, ci si ridusse all’osso.
Ora quella comitiva non esiste più, noi rimanenti (io ed altri miei coetanei, oramai, anche se è sparita quello spirito d’unità e l’organizzazione che tanto ci fregiava) ci siamo uniti ad un’altra con cui trascorro anche le vacanze invernali, ma rimaniamo pur sempre i nuovi arrivati e ci manca l’affiatamento che potevo sentire prima.
Tutto qui, nostalgia dei tempi andati e malinconia della felicità che respiravo e della spensieratezza di quegli anni.
15/08/09
Quest’estate è piuttosto statica dal punto di vista di nuove conoscenze femminili (potrei conoscerle solo in spiaggia ma non ho il dono dell’iniziativa spavalda), quindi molto (rettifico, tutto) ruota intorno alle solite tre: V, l’avventura dell’anno scorso, A, l’unica ragazza mai amata (quattro anni e passa di relazione), L, la maiala & figa con cui si potrebbe fare qualcosa.
Quello che vorrei è qualcosa di nuovo (o V), ma è bello osservare come sono incasinato:
- V mi ha scaricato perché pensa al suo ex e, nonostante sia mia vicina di casa, non la vedo e non so assolutamente nulla di lei
- mia madre ha stretto amicizia con la madre di V e capita che sia a casa sua (come anche il viceversa)
- voglio bene ad A così sono uscito una sera con lei (si è anche fatta più carina), il fine serata ci siam fermati a casa mia e stava per nascere qualcosa, ma ricordando come potrebbe rimanerci sotto et similia l’ho riportata a casa
- chi mi ha visto con A era entusiasta per un mio eventuale ritorno di fiamma, d’altro canto c’è gente che non mi ha visto e si metterebbe le mani tra i capelli se tornassi con lei (memore del mio periodaccio)
- A ha ragazzi davvero belli che le fanno la corte (uno anni fa occupava le copertine sportive dei giornali) ma è in cerca di una storia seria ed è rigorosa nel voler la persona giusta (e la mia migliore amica sostiene che vede ancora in me quella persona, sinceramente me ne dispiaccio perché non è più lei che voglio al lungo termine)
- L ha smesso di scodinzolarmi intorno e di provocarmi come l’anno scorso, però rimane pur sempre molto sorridente e per un dannato rispetto nei confronti di A cerco di rimanere fermo. Ed L non è affatto affatto male, soprattutto (o solo?) dal punto di vista dell’appagamento sessuale. Ah, L fa parte della comitiva, se le saltasse qualche grillo per la testa mi toccherebbe pure sopportarla forzatamente!
12/08/09
Giacché ho scoperto la carta “studio in settentrione ma son meridionale” volevo giusto tirare fuori due considerazioni sull’idea di favore! Possibile che su abbiano quest’idea di obbligo che ne segue così accentuata? Più si sale e più la situazione peggiora, addirittura ho sentito di gente che piuttosto che chiedere un po’ di zucchero ai vicini di casa si imbarda e va a comprarlo al market più vicino!
A qualcuno forse sembrerà normale, però a me suona estremo! Addirittura ci si inibisce anche tra amici a chiedere favori (ho consegnato un cd ad un professore per conto di una fuorisede già a casa ed è sembrato che stessi facendo chissà cosa!)!
Ma non si vive meglio ad esser gentili e disponibili? Ad essere bisbetici ci vuole pure più fatica, chi lo fa fare? Boh!
Avevo iniziato un post descrivendo la mia giornata, ma poi mi son reso conto che si trattava semplicemente di un inutile resoconto a mo’ di lista della spesa ed ho cancellato tutto!
Stasera San Lorenzo, teoricamente la notte in cui si vedono maggiormente le stelle cadenti (anche se praticamente suddetta notte sarà tra due giorni)! Come ogni anno quindi stanotte l’ho passata in spiaggia dove ho avuto di che riflettere, tanto da prendere un attimo il portatile alle 5 di notte per scrivere un po’ di pensieri freschi!
Considerazione principale: sono triste, non proprio depresso, semplicemente triste! Sento la tristezza come se fosse un precipitato che sta lì, sul fondo, ad ammuffire ed incollarsi senza possibilità di essere sgrattata via!
Se non l’ultimo perlomeno questo è uno degli ultimi San Lorenzo in spiaggia (e buona parte del gruppo, tra cui io, ha pure preferito tornare a dormire a casa): abbiam 24 anni e l’età giusta per queste cose è 18, quindi avendolo già vissuto più volte inizia ad essere un deja vu mal rivisto! Una cosa non cambia comunque: i falò, l’alcool e la gente che ti gironzola intorno!
In mezzo a tutti questi volti sconosciuti la cosa che mi ha messo più tristezza è non riuscire a trovare una ragazza con la facilità che tutti si aspettano, e di certo tutti quei bikini in esposizione mano nella mano e tutte quelle coppiette che, vomitevoli nel loro esibizionismo, si (a dir poco) baciano sul bagnoasciuga di certo non aiutano! Più che altre le ragazze più avvinghiate mi hanno fatto ricordare V (peccato noi fossimo soli in camera da letto!), che forse (o probabilmente) ora potrebbe anche stare con qualcun altro, e la cosa mi ha intristito un po’!
Poi dopo una delle cose più strane che mi sia successe: un ragazzo non apertamente gay si è dichiarato a me! La frase: “questi giorni sono stato bene in tua compagnia”! o_O Son rimasto di stucco per un po’ prima di trovare la risposta giusta (non sapevo fosse omosessuale), poi son riuscito ad uscirne elegantemente e senza ferire, mi sarebbe dispiaciuto perché avevo una gran brava persona davanti (rispetto le scelte altrui)!
L’ho dovuto riaccompagnare a casa perché senza auto ed un po’ abbiamo parlato, un po’ per ripagare la sua confidenza di essere omosessuale un po’ per chiarire mi sono aperto anch’io con le mie ultime vicende amorose! Sostanzialmente lui si chiedeva (a parole sue) come mai un bel ragazzo come me, circondato da ragazze e con molte amicizie, non avesse una ragazza (e quindi ha buttato lì la sua omosessualità)! Ho spiegato un po’ come mi vanno le cose, lui mi ha confidato di che son tre anni che cerca l’amore, che ancora non ha amato nessuno, che non è stato mai amato e che vorrebbe amare!
Strano mondo… Mi spiace per lui…
PS: avrei voluto mandare un messaggio a V, “Questa notte l’avrei voluta passare con te!”, ma poi mi son trattenuto!
PPS: sta per albeggiare, non sono in spiaggia ed è uno spettacolo che un po’ mi dispiace perdere, ma il sonno chiama e non voglio strafare, poi sai che tristezza vedere l’alba da soli!

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