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C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo, libro finito un po’ di tempo fa ma di cui non ho mai avuto il tempo o la voglia di segnarmi qui le frasi che più mi son piaciute!
- Ho il cuore acuminato come le schegge di un’esplosione.
- Ho smesso di dire bugie perché ho perduto l’immaginazione ma non c’è nulla di affidabile nelle mie verità
- Dietro quegli occhi sereni si svolgeva un festino di demoni e lei non voleva essere la torta
- Spegnersi poco a poco come un lento tramonto autunnale
- (pag. 87) Sapere che solo io e quello che ora è suo marito ci siamo scopati una certa ragazza non mi tranquillizza, forse sarebbe meglio pensare a un numero indefinito di amanti, così non avrei un solo brutto muso nei miei incubi. A volte penso di non amare più una certa ragazza, che quell’amore sia morto, ma ogni notte, alle prime luci dell’alba, piccole creature voraci mi succhiano il cuore. Se lei avesse avuto tanti uomini sarebbe stato più facile dimenticarla, invece si ostina ad essere la donna ideale, il mio amore perfetto. Dato che non c’è verso di contaminare il suo ricordo, il suo ricordo contamina me. Questo è l’assioma: quando si è in due, c’è sempre uno che impesta l’altro.
- (pag. 129): Essere crudeli e antipatici con la gente non è bello ma calma i nervi. Neanche la tua vita è tutta rose fiori e così va il mondo. Se una certa ragazza mettesse su trenta chili smetterei di sentire la sua mancanza ma la memoria la rende sempre più bella, leviga i suoi tratti con tenerezza infinita e cancella i particolari imperfetti. Quando siamo crudeli con i nostri simili non pensiamo al loro dolore, pensare al dolore altrui non fa bene ai nervi. Non c’è nulla di più importante del proprio dolore ma forse anche una certa ragazza soffre sapendo che, dopotutto, l’amavo più di quanto abbia creduto.
- (pag. 154): Il tuo corpo bianco come la luna dei sogni. I tuoi occhi aperti su un enigma. Le tue mani sapienti. Scendo in fondo al mare e subito prima di morire tocco una pietra rotonda. La pietra mi riporta in superficie. Non cerco di capire cosa accade, mi sdraio sul tuo corpo e ascolto ciò che dicono le stelle. Una voce cerca di rompere l’incantesimo ma non ci riesce. Sei talmente tu, talmente bella. Un dono della morte. Il mio corpo non riesce a crederci, non credo al mio corpo. Il mio corpo si oppone come una stupida scienza tra te e me. Il tuo corpo si scioglie per lasciarmi entrare, il mio corpo è duro come la legge, come un patti di altri. Rincuncio al mio corpo e mi abbandono al tuo, rinuncio alla mia anima. Sei il vuoto nel mio cuore, il limite nel mio pensiero. (pag. 154)
Che soffra molto ma che non muoia (pag. 112, capitolo intero):
Uno vorrebbe che le persone fossero come si immagina che siano, uno fa di tutto per fare delle persone quello che vuole che siano. E’ quello che mi fa iincazzare della letteratura letteraria, i personaggi sono rigidi e deambulano per la trama come vasetti di conserva sul nastro trasportatore di una fabbrica: se si comportano ben lo fanno in modo pulito. Se sono cattivi agiscono con una malvagità perfetta. Se sono buoni e cattivi – allo stesso tempo – hanno un modo inquivocabile di esserlo. E’ quello che cerchiamo di fare con le persone, le trasformiamo in personaggi che devono agire come vogliamo noi. E’ quello che ho cercato di fare con una certa ragazza. Per anni ho creduto di avere il controllo e le è bastato un istante per lasciarmi basito. La sua vita ha svoltato in una direzione inattesa e la mia è andata in pezzi.
Le persone scendono dall’autobus e corrono verso le loro case perché hanno urgentemente bisogno del bagno. Le persone sanno che possono resistere quei duecento metri e lo fanno. Suonano violentemente alla porta e devono farsela addosso perché nessuno apre, perché chi doveva essere in casa non c’è e questo le persone non l’avevano previsto.
Quale uomo, per quanto tosto e in gamba, non se l’è mai fatta addosso? L’amore picchia più duro di Tyson, si muove meglio di Alì, è più veloce di Ben Johnson dopato. Puoi anche avere il 48 di piede, l’amore ti butta a terra e ti fa rotolare per tutta la stanza scorticandoti il culo. Perché tu te la faccia addosso all’amore basta un sospiro. So che c’è gente con denti sani e altri che invidierebbero un bruco. C’è gente che non ha mai un brufolo in faccia, c’è gente che vince tutte le scommesse: aiuta, ma non basta. Molti miei amici sono stati più stronzi di me con le loro donne e quelle sono ancora lì e si accontentano di quel che passa in convento. Non vorrei avere dei bambini con una certa ragazza né saperla appicicata a me. Mi piacerebbe fare un viaggio con lei, in Brasile magari. E baciarla, e darle due colpi, di tanto in tanto.
Certi uomini fanno fatica a rispettare le donne con cui stanno perché prima di innamorarsi di loro hanno avuto una storia con qualcuno che disprezzano. Sembra stupido ma sono cose che danno molto fastidio. Gli uomini non riescono ad accettare che le loro donne abbiano frequentato e concesso il proprio corpo a tizi palesemente inferiori. L. si lamenta sempre perché T. usciva con F., T. gli dice che è acqua passata, che non ha più importanza. L. pensa che T. e altri lo paragonino a F e per lui F. è un pezzo di carne putrida. Penso che L. si senta un pezzo di carne putrida e non lo sopporti. Secondo lui T. doveva scegliersi meglio il tizio destinato a precederlo. Quando il tizio precedente è ben messo è anche peggio, il fidanzato attuale lo vive come una minaccia e trema ogni volta che lei lo nomina. Gli uomini sognano di essere primi e unici amanti della donna che amano. Le donne dicono che l’ultimo canta vittoria. La mia saggia mamma ritiene che nessuno può essere certo di essere il primo e questo vale anche per l’ultimo.
Mi piace andare a correre tutte le mattine perché mitiga la tristezza. Quando sogno una certa ragazza lo so, anche se non lo ricordo. Me lo dice la sensazione di vuoto nel petto. Correre aiuta, per questo al mattino presto c’è tanta gente che corre.
Ed eccomi qui di ritorno dal mio caffè con V, 3 ore fantastiche … Nulla di esplosivo, solo 3 ore. Io e lei. Accanto.
L’ultima moda pare sia “Regala un libro a Psicosi che ha tanto tempo da dedicarci!”, ed ecco quindi la classifica:
- Racconti matematici per la laurea e lo sto leggendo ora
- Non buttiamoci giù per simpatia un mesetto fa ed è lì a prender polvere
- C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo per Natale (me l’han dato poche ore fa!)
Ma la gratifica più bella è la dedica che mi è stata fatta con l’ultimo:
… Con la speranza che l’amore che hai dovuto ammazzare risorga, ti auguro buone feste e ne approfitto per ringraziarti di avermi voluto voluto conoscere.
Sei una bellissima persona.
Ti abbraccio, A
Il libro è stato scelto prendendo spunta dalla mia variopinta lista dei desideri su anobii, e qui mi sarei voluto godere la scena della mia amica che chiede un libro al commesso spaziando tra fumetti, libri in inglese che trattano da un punto di vista sociale le mie materie scientifiche, un po’ di letteratura classica e libri comici! (Per lo più quasi tutta roba non facilmente reperibile! ^_^’)
Ed in più oggi, visto che ultimamente il mio secondo nome è Allegria, lungo la strada mi son fermato ad un mercatino e, molto insolitamente date le mie abitudini, ho comprato così su due piedi In cinque lettere: amore!
Ora scappo che ho il treno tra poco più di un’ora! Nove ore di viaggio mi attendono: wow! (Almeno ho da leggere!
)
Sempre per la storia che ho un blog buttato lì nella rete ne approfitto per appuntarmi alcune espressioni che mi son molto piaciute del libro Lolita!
- Occhi rugiadosi, occhi azzurro artico
- Il mio sangue arcobaleno mi scorreva dentro e fuori dal cuore
- Grigio sogno lo sguardo, e sicuro
- E dopo non molto guidavo nella pioggerellina del giorno morente, coi tergicristalli in piena azione ma incapaci di tener testa alle mie lacrime
- Azzimato e bilioso
Mentre qualche termine inusuale ma utilizzabile trovato nella lettura:
- dispepsia: alterazione della digestione gastrica con conseguenze negative su quella intestinale
- alterco: discussione violenta
- livore: sentimento di aspro e velenoso risentimento
- diafano: di corpo, che lascia passare la luce e permette di vedere attraverso esso, trasparente
- litofanico: da litofania, procedimento utilizzato per ottenere effetti di trasparenza in porcellana, vetro opaco e simili
Questi sono i miei piccoli appunti che ogni tanto trascrivo sul cellulare durante le letture!
No, non faccio parte del club “sottolineo le frasi interessanti”, non sottolineo i miei libri universitari figuriamoci quelli di narrativa!
Stasera ho scoperto la provenienza di una delle miriadi di catene di Sant’Antonio che circolano via posta elettronica! Mentre leggevo Addio, e grazie per tutto il pesce, l’ultimo libro della trilogia in quattro volumi di Douglas Adams (quello di Guida galattica per autostoppisti, per intendersi!) e risalente al 1984, ho trovato un capitolo in cui il protagonista narra di una volta in cui, stando al bar della stazione, mise la sua scatola di biscotti sotto al giornale e mangiò quelli dell’uomo seduto di fronte per errore!Poi l’uomo se ne va ed il protagonista si accorge di aver sbagliato a giudicare i fatti all’apparenza!
Ecco, la stessa vicenda è stata traslitterata nella sala d’attesa di un aereoporto aggiungendoci le solite conclusioni morali tipiche delle catene (con tanto di sfiga annessa & connessa)! Di seguito copioincollo la catena (con lancio di sfiga finale, sennò non può definirsi tale!
)!
Appena finito di leggere il giovane Holden! Giacché ho un blog ho deciso or ora di utilizzarlo per qualche piccolo (e sporadico) appunto di letteratura!
Direi che ha un buon incipit ed una bella conclusione, inoltre tra le righe c’è una aforisma che mi è piaciuto:
Cio’ che distingue l’uomo immaturo e’ che vuole morire nobilmente per una causa, mentre cio’ che distingue l’uomo maturo e’ che vuole umilmente vivere per essa.
(Wilhelm Stekel, medico e psicologo austriaco)
Di seguito invece l’incipit e l’explicit, a me è piaciuto molto il modo disilluso con cui si pone!
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Ultimamente sto leggendo (per la seconda volta) Il giovane Holden (titolo originale: The Catcher in the Rye) di Salinger. Non è un libro che mi sta prendendo, però mi son totalmente dimenticato la storia ed allora ci sto dando una rilettura veloce! (E per veloce intendo che l’ho iniziato quasi un mese fa!)
Quando ne ho la possibilità mi piace documentarmi sulle cazzatine: nel sedicesimo capitolo il protagonista parla di una canzone dal titolo Little Shirley Beans di una certa Estelle Fletcher. Bene, pare sia una balla, finzione letteraria, per intendersi! Lo scrivo perché non c’è nessun appunto in italiano a riguardo! Magari torno utile a qualche curioso come me che però odia l’inglese!
PS: il perché del titolo originale, che tradotto letteralmente sarebbe qualcosa tipo Il ricevitore nella segale, lo si può capire da questo articolo su wikipedia!
Come ha passato un pomeriggio il mio neurone (tagliando e velocizzando il tutto):
Vediamo cosa le posso prendere come pensierino ora che non ci vedremo per un pò … Mumble mumble …
Vestiti scartati, già son negato, poi i gusti femminili in genere sono eccentrici o comunque particolari, considerato che lei sfila poi scarterei del tutto l’idea … E via anche bracciali, ciondoli, portachiavi et similia …
Mumble mumble …
Idea! Un film! … … … No, discutendo pare che la nostra idea di comico sia piuttosto diversa (vabuò, e qui c’ha pure ragione lei, i Monty Python non sono proprio all’ultimo grido), e di film melensi ne farei pure a meno … Abbandonati anche i film!
Uhmmm … Ideona! Un libro! Pensa ai suoi gusti! Vediamo, c’è qualcosa che vorrebbe? … … … Merda, ha già letto tutto quello che vorrebbe … Mumble mumble … Avrà da leggere? … Ragioniamoci su: l’ultima volta che si è presa dei libri? Cazzo, quattro giorni fa si è presa due libri! Ah … vero … oggi li ha finiti entrambi e domani deve andare di nuovo in libreria … Ok non ha libri, ma non mi sembra mi sia d’aiuto, e poi il rischio di non azzeccarci è troppo alto!
Riflett riflett … Piano B! Il segnalibro! Oh oh oh! Questa è un’idea … … Si, da pezzente! Non ha senso un segnalibro senza un libro!
Ripens ripens …
Ok, torno sui miei passi! Libro & segnalibro, vai che la stupisco! Pensa un libro che non ha letto … [inserire qui luuuunga pausa] … Ok, Guida galattica per autostoppisti, che è il mio preferito, le manca! Se non è il suo genere si adatta, sennò qui non ne esco più!
Ogni libro con segnalibro deve avere una dedica … Ok questa va bene:
So che abbiamo gusti diversi, soprattutto per il genere comico, ma questo libro mi ha fatto ridere come pochi, e se riuscirà a far affiorare un pò di gioia anche sui tuoi occhi potrò ritenermi soddisfatto!
Buona lettura ed in bocca al lupo per tutto, con l’augurio che l’affetto di un doppio due ti porti doppiamente fortuna!
Psicosi
PS: e poi come può una stella cadente (o era ruzzolante?) andare in giro senza guida galattica?
Ok, è fatta!
C’era a fianco del pozzo un vecchio muro di pietra in rovina. Quando ritornai dal mio lavoro l’indomani sera, vidi da lontano il mio piccolo principe che era seduto la sopra, le gambe penzoloni. Lo udii che parlava.
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