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E così è arrivata un’altra estate, il problema è che quasi non ne sentivo la mancanza!
Gli ultimi giorni, in particolare con le lauree di due dei miei migliori amici, sono stati un rio di allegria! Le loro dediche sulla tesi ed i loro sinceri ringraziamenti per i regali scelti e l’organizzazione degli scherzi mi hanno dato una gioia indicibile!
Ora è arrivata l’estate, la comitiva ancora non è al completo e mi tocca uscire con sole donne (il troppo stroppia, è una situazione sgradevole per quanto invidiabile dall’esterno, forse) e ieri sera sono stato con V. V. La fiamma dell’estate scorsa. La bruciatura dell’estate scorsa.
Per riassumere V è una ragazza dalle mille qualità e tra queste primeggiano bellezza (troppa, troppa, troppa bellezza) ed intelligenza, ovvero il mio ideale femminile. Ieri sera si è usciti assieme e si è finiti a letto, peccato che non so cosa le sia passato per la testa che, dopo i preliminari, nonostante esplodesse di desiderio, si sia voluta fermare per chiudersi in se stessa. Sono stato comprensivo e le sono stato vicino, ho provato a parlare d’altro e distrarla, alla fine siamo tornati a casa e, causa impegni di entrambi (lei parte in barca, io vado da amici) non ci vedremo per una settimana.
Sono disarmato, fosse stata la mia ragazza, fosse stato quello che vorrei fosse, le avrei sussurrato “ti amo” e l’avrei tranquillizzata dicendole che le sono e le sarò sempre accanto. Ma non è così, so già essere una storia che durerà il tempo che trova, ovvero quest’estate, e devo andare con i freni tirati per non ricadere nel vortice dell’anno scorso.
La mia unica preoccupazione è di esser stato forse troppo brusco nel prendere le protezioni assieme a lei prima di andare a casa (è stato l’unico momento in cui è rimasta un attimo spaesata) (in realtà le stavo prendendo da solo, ma il distributore mi aveva fregato i soldi! Serata sfigata! -_-) ed il blocco c’è stato quando le ho chiesto se avessi dovuto usarle o meno… Io faccio le mie congetture, ma il problema è che non ho la minima idea di cosa le sia passato per la testa e cosa accadrà ora!
Esperienza mi dice che, anche questa, l’avrò in quel donde…
Chiuso ora una telefonata lunga un’intera mattinata con A, la mia ex di quattro anni, abbiamo parlato praticamente di tutto, essendo cresciuti assieme abbiamo fin troppe idee in comune e modo di pensare simile, ed oggi mi sono aperto con un’amica come non facevo da tempo.
Ecco, una cosa che ho notato è che ho smesso di confidarmi, se mi si chiede qualcosa va sempre tutto bene, per il resto ho questo diario e bona lì; preferisco che sia così, ho smesso di tormentare le persone vicine e questo è un modo per confinare i miei problemi.
La conclusione della lunga telefonata è che entrambi siamo spaesati soprattutto per il nostro carattere che ci fa affezionare facilmente alle persone (anche se difficilmente riescono a farci una buona impressione) e per i ragazzi/e che ci stanno intorno.
Dal canto suo lei ancora non ha avuto altre storie, è vero si che ha frequentato altri ragazzi e che ce ne siano diversi ad andarle dietro, ma pare che si sia intromessa la distanza ed abbia preferito troncare sul nascere! Poi, insicura com’è, si compiace del riscoprirsi apprezzata (l’ho detto che siamo simili nel pensare?) e tra i ragazzi che vorrebbero una storia ha annoverato anche un modello, ed io non ce l’ho fatta a dirle che anche V lo era…
A ha sulle palle V, la ritiene una zoccoletta: siamo stati solo quest’estate, ora non ci sentiamo più e me l’ha data praticamente subito, stop. Io ho preferito omettere le qualità di V che tanto mi hanno colpito, non le ho detto che ci son rimasto sotto e tantomeno sa che sia mia vicina di casa in villeggiatura!
Ora, snocciolando il problema, siamo arrivati alla conclusione che non riusciamo ad avere storie con chi vorremmo perché: io sono timido e (come lei, ma il problema è più maschile) non sono in grado di creare dal nulla una conversazione sostenendola per più tempo, lei non riesce a dare fiducia perché effettivamente i ragazzi non sempre sono orientati alle storie serie!
Visto il nostro problema abbiamo anche ipotizzato perché gli altri siano un problema per noi:
- tipicamente le ragazze maturano diversi anni prima degli uomini quindi, nonostante fino ad un anno fa non la pensassi così, è piuttosto normale che io ventiquattrenne mi frequenti con una ventenne (anche se ne conosco poche)! Però la nuova generazione di ventenni che ne è uscita è troppo fredda, hanno piena consapevolezza delle proprie capacità ed ormai son diventate loro le cacciatrici! Basta pensare a V oppure alla ragazza del treno: V ha avuto un’avventura con me ma ora abbiamo smesso di sentirci come se nulla ci sia mai stato; la ragazza del treno invece ha palesemente ignorato chicchessia, me incluso, risvegliandosi poi una volta saputo che son laureato, conducendo il discorso e mostrandosi interessata solo dopo aver scoperto le mie qualità. Ecco, statisticamente, son fin troppo ciniche e razionali, cambiare ragazzo alla bisogna non è un comportamento a loro alieno, bisogna stare ben attenti a fidarsi di loro ed innamorarsi.
- i ragazzi invece sono i soliti stronzi, ma alla fine il loro comportamento lo vedo molto simile a quello delle mie coetanee: se si viene messe/i su un piedistallo è facile poi vedere l’altro/a come un tappetino e poi, quasi per uno strano scherzo della psiche, attrarre maggiormente! Quindi bisogna fare attenzione a non elevare troppo il partner altrimenti si rischia di essere giocati! (Ho notato che le ventenni ti fanno sentire su un piedistallo e poi come niente ti ritrovi in mano un pugno di mosche!)
Se A dice di avere le idee chiare, io invece mi sento ancora immaturo e fuori luogo, non so quel che voglio e non so quel che cerco, per ora ancora evito di accontentarmi ma non per questo le scelte che faccio mi sembrano le più giuste, la mia morale rispetto ad anni fa si è decisamente abbassata ma non per questo vorrei continuare a conservarla… Boh, dubbi esistenziali di un ventiquattrenne confuso per motivi, tuttavia, frivoli.
In fin dei conti, mi va tutto bene e sono fortunato.
Finalmente ho abbandonato i nativi lidi per concentrarmi anima & core nello studio, ragionamento che, a pensarci su, un anno fa non mi sarebbe mai passato per l’anticamera del cervello… Vabè, la specialistica avrà portato giudizio!
Salgo sul treno e vedo che vicinato mi tocca: di fronte una trentenne ed i restanti due posti liberi, al tavolino di fianco invece una piuttosto attraente ragazza più giovane di me ed una svampita anziana che si sarebbe persa anche da lì seduta! Mi sarei dovuto spostare alcune carrozze più in là per incontrarmi con un’amica e fare un po’ di viaggio assieme, ma la ragazza sembra posata e, incuriosito, mi soffermo un attimo a sbirciarla: libro sul nichilismo (studierà filosofia, ho pensato…), borsa per/con macbook ed altri libri per studiare! Interessante, evitando ogni sguardo poi, non apriva nessuno spiraglio di dialogo!
Vabè, mi aveva incuriosito, ma avevo appuntamento con la mia amica e la mia curiosità rimane molto facilmente sopita! Passo quindi metà viaggio altrove (quattro ore circa) per tornare al mio posto con la ragazza ancora lì, con i suoi libri, ad ingannare il tempo. Mi siedo ed inizio a giochicchiare al computer fino a quando, dopo troppo tempo davanti al monitor, decido di staccare per leggere un po’!
Ecco, qui la casualità degli eventi ha giocato totalmente a mio favore: entrano due ragazzine e si accorgono di aver prenotato su tavolini diversi! Per gentilezza, non avendo nulla da smontare o spostare se non un libro, chiedo se gradirebbero che facessi scambio posto per farle rimanere vicine tra loro! Accettano di buon lena e capito di fronte alla tipa adocchiata: uao, finalmente una buona azione almeno un minimo ripagata (soprattutto dopo che ho rischiato di perdere l’aereo del ritorno per aiutare una signora con il checkin che stava per chiudere e che mi son fatto il fine pasquetta a sistemare le ruote spaccate della macchina di una mia amica)!
La ragazza stava utilizzando il suo mac ed io ero immerso nella mia lettura, quando mi accorgo che lo spegne! Eccola servita su un piatto d’argento, dopo sette ore di viaggio ed una sola rimanente, l’occasione per fare il saccente: spiegarle che i mac non vanno spenti! Attacco bottone e le dico che un mac è meglio non spegnerlo, perché si perde una delle sue qualità peculiari, ovvero la rapidità d’accensione e sospensione! Avendomi visto utilizzare il mac ringrazia per il consiglio e si domanda quale sia la motivazione per preferire l’una all’altra! Non ricordo il discorso esatto, ma alla fine, dopo una spiegazione grossolanamente dettagliata, con lei realmente curiosa di sapere e (soprattutto) di avere un parere più tecnico, me ne esco con un bel: “fidati, è meglio utilizzarlo così, sono laureato in ingegneria informatica”!
Apriti cielo, da lì tutta in discesa! o_O Sarà stato il fatto che i miei studi li ho tenuti nascosti per tutto il tempo per cacciarli solo alla fine perché quasi necessario, sarà che lei studia architettura e nel tempo libero ama leggere e mi ha visto con L’identità di Kundera (ebbene si, non faceva filosofia!), ma… E’ stato splendido parlare con lei! Lei adora la sua città e l’ha descritta in maniera totalmente romantica (con tanto di capacità espressiva), mentre io non mi son potuto trattenere dal dire quanto sia bella la mia di città, soprattutto quando piove, scoprendo così quanto anche lei adori la pioggia!
Ho dovuto un po’ lottare con la mia timidezza, soprattutto quando mi fissava negli occhi poiché perdevo come nulla il filo del discorso e cercavo di riacciuffarlo buttando frasi scontate qua e là per tergiversare! Le ho lasciato il mio account messenger, il mio numero non mi sembrava il caso dopo meno di un’ora di discorso e 300km di distanza (sicuro che avrei ricevuto un secco no)! Spero che il prossimo (eventuale) discorso non cada nello sterile, purtroppo non sono un gran chiacchierone e se non ho di fronte gente con cui sia facile scherzare i momenti di silenzio calano facilmente!
Che il mio approccio con le ragazze è alquanto prevedibile:
- mi piace seriamente -> lobotomia completa e faccio la figura del deficiente
- mi piace -> Murphy ci si mette di mezzo. Sempre.
- non mi piace -> o ci esce un’amicizia o mi va dietro. Se brutta generalmente la seconda.
Ora, che io una in realtà l’ho adocchiata. Che con questa ho pure un caro amico in comune (il caro è dal lato mio, sfortunatamente non dal suo). Che con questa ogni tanto ci siamo fissati negli occhi per un po’, ed un minimo di curiosità suppongo esserci. Però, ovviamente:
- Se ce lei c’è, non c’è il mio amico (e viceversa)
- Brutta non è… Quindi esperienza dice che single per sempre non rimarrà! (Altro che me…)
- Sentori mi fanno presagire (ovvero la sua foto personale, l’unica visibile, abbracciata con un altro) che single rimarrà per ancora meno!
- Ovviamente non so come incontrarla e come approcciarmi
Continuando con gli elenchi, che pare stia di elenchi, direi che le opzioni sono:
- Aspetto che ci siano lei ed il mio amico in facoltà, ma ormai è una vita che aspetto…
- L’unico modo per mettersi in mostra indirettamente è facebook, ma:
- è da sfigatuncolo ricurvo alla luce del suo monitor
- se le mando un messaggio privato, secondo me, perderei un milione di punti! Prima regola: mai esporsi! Si flirta, non si gioca a carte scoperte… Il che è una gran rottura…! (Perché non è proprio il mio genere di atteggiamento)
- Ipotetica idea di messaggio privato, piano A: “Nonostante sia amica di Tizio non ho mai avuto il piacere di conoscerti, mi avrebbe fatto davvero piacere! ^_^”, ma è troppo impersonale ed infantile!
- Il piano B prevede l’uscita totale allo scoperto, tipo aprirsi con una lettera mielosa. Pessimo piano B, anche per esperienza personale, se una che ho conosciuto da poco fa la mielosa come minimo la evito a vita (e, tra parentesi, la tipa adocchiata non l’ho nemmeno conosciuta).
- Scartati l’aggiunta come amica ed il messaggio privato, automaticamente è scartata l’opzione facebook (dannato social network, ormai è diventato l’argomento di discussione più gettonato!)
- Tra i miei vari indirizzi e-mail (per le varie esigenze) ne ho uno totalmente anonimo che è anche account messenger, quindi il ventaglio di possibilità su questo fronte sono:
- Aggiungerla come contatto, ma si ripete il discorso dello sfigantucolo elevato alla millemillesima potenza!
- Mandarle una mail totalmente anonima, un modo come l’altro per togliersi un peso e poi scappare con la coda tra le gambe. Se non fosse per quel “scappare con la coda tra le gambe” sarebbe stata un’idea carina.
- Mandarle una email anonima ED aggiungerla come contatto (la combo di sfigatello che scappa con la coda tra le gambe!)
- Altrimenti, nel mio fantastico mondo dei sogni dove tutto è ideale ed io sono un gran figo che non si fa mai prendere dall’emozione e riesce a far dei gran discorsi degni del miglior poeta romantico (e questa andava letta tutta d’un fiato, ho lasciato gli spazi tra le parole per pietà nei confronti di chi legge!), potrei:
- Trovarmi solo con lei davanti, stringerla e baciarla, ed amore fu! (Peccato che i carabinieri non la penserebbero uguale!)
- Non farmi prendere da attacchi di balbuzie (come anche da dislessia) ed attaccare bottone come nulla fosse (che porca puttana quando devo conoscere gente alle feste studentesche funziona sempre… Vero che l’ambiente è diverso, ma comunque funziona alla grande… Ma porc…!)
- Altre cazzate non me ne vengono, sto cercando di smettere di sognare ad occhi aperti, fa male al cuore!
Che io lo dico che l’è dura convivere con me stesso …
Ed eccomi qui di ritorno dal mio caffè con V, 3 ore fantastiche … Nulla di esplosivo, solo 3 ore. Io e lei. Accanto.
Considerato che per gli auguri di Natale a V mi son trovato spiazzato ed ho abbozzato due parole senza rifletterci troppo, per l’anno nuovo non voglio farmi trovare impreparato, quindi per ora mi appunto questa bozza:
Di auguri di buon anno se ne ricevono tanti e spesso con parole estranee, il mio semplice augurio è che questo nuovo anno lo viva con il sorriso negli occhi: sarà un anno duro in cui crescerai tanto, hai scelto una strada ripida ma soddisfacente, che ti porterà ad essere l’ingegnere *** più colto che possa conoscere! In bocca al lupo per tutto mia cara!
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Mentre per Natale il mio pensiero è stato:
Carissima, ti mando un felice augurio di buon Natale, il primo da universitaria! E’ speciale!
Un abbraccio!
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Certo, quello che vorrei davvero dire è un po’ diverso, vira un po’ sul “vorrei averti al mio fianco perché le tue doti superano la tua sconfinata bellezza”, ma questi son dettagli ed il pensiero rimane giusto un appunto sul diario! ^_^
Così, dopo tanto tempo, mi rimetto a parlare di come nacque il blog, un po’ per esorcizzare il dolore che vivetti con A. Sarà un racconto lungo, triste e patetico, per lo più conosciuto, ma con qualche dettaglio che mi son sempre vergognato di scrivere (o meglio, che mi son tenuto per me con dei post privati).
Talvolta mi dimentico che questo mio diario segreto è pubblico, e non tutti conoscono i miei trascorsi nel dettaglio come me, nonostante sfogliando le numerose pagine siano ricavabili.
E’ assolutamente vero, in questo periodo mi sento ridicolo e maschilista, il mio motto, sentimentalmente parlando, ora è “ma fate un po’ che cazzo vi pare!”! Sono il primo a ritenere che i pregiudizi siano una pesante forma di ottusaggine, ma che mi si lasci essere ottuso per un po’, giusto per ammortizzare l’atterraggio con i piedi per terra! Amai con tutto me stesso una ragazza che ora mia odia, nonostante a me dispiaccia perderla dopo quattro anni assieme (A), mi sono affezionato ad una da una bellezza unica ed un’intelligenza straordinaria (V) e, per i miei obsoleti ideali, ho totalmente snobbato una che mi promise mari e monti a letto (L). Con la prima come un allocco credetti che mi volesse anche come amico, e ne fui entusiasta, con la seconda mi illusi che il sesso e l’affetto dimostratomi significassero qualcosa di più che un’avventura estiva, con la terza ci rimediai solo la figura del finocchio/coglione agli occhi della comitiva, perché lei sparse la voce di desiderarmi.
Non riesco ad essere cattivo con gli altri, non riesco ad essere sleale, non riesco ad essere irrispettoso, ed in questo atteggiamento buonista lasciatemi almeno essere un minimo diffidente con l’altra metà! Sono stanco, non ho voglia di metterci impegno ed essere onesti e leali ha un prezzo. Chi me lo ha fatto fare? Chi me lo fa tutt’ora fare? Dietro ad ogni ragionamento c’è un perché, questo è quello che mi ha condotto nella mia digressione del precedente post!
Ho iniziato il post con “Statisticamente”, statisticamente ho preteso ed ho sempre dato per tutto quel che ho preteso, statisticamente ci son rimasto male, statisticamente dunque sono diffidente, ed un alone di pessimismo e scetticismo aleggia intorno al mio spirito sognatore. Sarà una scusa bella e buona, ma è per quel che ho vissuto che ogni tanto mi viene da pensar male, ne conosco di ragazze valide e ne conoscerò, ma quello che ho provato sulla mia pelle mi influenza maggiormente.
Ah, mi rendo benissimo conto che questo post, come soprattutto il precedente, è facilmente criticabile e confutabile perché trattasi di un pensiero immaturo dovuto a dubbi passegeri più che a considerazioni maturate nel corso degli anni e salde in me, ma io nel mio diario ci scrivo tutto, errori compresi. Però ciò non mi esime dal chiedere sinceramente scusa a chi si è sentita offesa, su questo mio spazio privato non mi faccio mai problemi nel riportare anche i miei pensieri transitori, e quindi ho di queste uscite (e non mi riferisco solo a quelle misogine).
Alcune riflessioni senza capo né coda buttate lì:
- Statisticamente, più son belle più son troie. Sarà dovuto all’abitudine di avere ragazzi attorno, alla conseguente ricerca del più bello e poi all’abbandono (i belli difficilmente sono stabili ed a lungo)? A quel complesso reticolo detto psiche la risposta!
- A corollario più son troie più sanno farti stare bene! Penso sia tutta una questione di esperienza!
- Anche se son troie, comunque dissimulano tale natura! Quindi diventa pure difficile utilizzare con certezza l’appellativo!
- Se la donna è troia, l’uomo è affascinante … Che benemerita stronzata! Per equità l’uomo dovrebbe essere un puttaniere, e l’offesa dovrebbe avere la stessa valenza di “troia”! (E non per un discorso di parità dei sessi, ma di ipocrisia di fondo!)
- Odiosamente per chi sta dall’altra parte, la bellezza talvolta porta con se alcune facilitazioni! (Ho assistito di persona ad un 30 per gnoccolaggine! Anzi, io fui il successivo ed andai pure male!)
- L’intelligenza conta poco e niente, sia per l’uomo che per la donna! Parlando per esperienza personale, le (più uniche che rare) volte che son piaciuto non è stato di certo per quella! (Che poi quelle che sono venute allo scoperto con me sono poche ma brutte è un altro discorso … ^_^)
- Il sognatore piace se è con i piedi per terra, altrimenti è solo un buon amico con cui confidarsi ed avere sostegno morale! Dato che per definizione non esiste sognatore con i piedi per terra, “ciao, buon amico”!
- Il timido/impacciato non piace! (Ed al primo approccio questo gioca totalmente a mio sfavore!)
- Essere sinceri non ripaga! Se si rivelano le proprie pene d’amor perdute nella maggior parte dei casi si rimedia un due di picche secco! A meno che non si abbia una bellezza prorompente (il che comunque evita di farsi avanti) in genere la prima reazione che viene in mente all’altro capo è: “e tu chi sei? ma che vuoi?”! (Mi è capitato anche di essere all’altro capo!)
- Assioma inconfutabile (questo non è mio): la figa ed i soldi muovono il mondo!
Note a margine: troia non si riferisce all’attitudine di darla via, ma al perbenismo intrinseco che vede tale gesto come qualcosa di moralmente sbagliato e quindi da nascondere, generalmente mascherandolo con giustificazioni del tipo “è stato amore breve ma intenso”! Fare sesso è un piacere fisiologico per tutti, giustificare l’amplesso per sentirsi la coscienza a posto è da troie/puttanieri!
PS: non so da dove mi è uscito questo discorso, sono solo un paio di idee buttate lì che mi andava di appuntare! Diamo la colpa al sonno! ^_^
Ho il brutto vizio di chiedermi il perché di ogni comportamento delle persone che mi circondano e quando vedo insolita freddezza si scatenano i miei soliti trip mentali! La mia forma mentis poi ci ricama intorno e cerca di capire cos’è che non va perché, se ci tengo davvero, è un peccato non rivedere ricambiato il proprio affetto!
Stavolta la causa scatenante è V che è stata in chat per non so quanto (suppongo una decina di minuti): non riesco a capacitarmi di essere stato palesemente ignorato! E’ vero che oramai l’avventura estiva è passata, ma serbo dei così bei ricordi che mi infastidisce pensare come sia lo stato attuale delle cose! Poi ci sono alcuni comportamenti così discordanti … Perché i messaggi di buongiorno? Perché si fa sentire via sms ma non chat?
Ormai mi mostro sempre in atteggiamento disinteressato anche se, in realtà, presa visione del suo modo di comportarsi, quello in cui spero è solo un po’ di sesso una volta ritornati in famiglia per le vacanze natalizie! Sempre per esprimersi mediante parole d’altri, ricalco l’idea che tra tutte le esperienze vuote il sesso sia una delle migliori!
Ed ecco che quella che prima era una visione rose e fiori di un’ipotetica relazione ora si è trasformata in una sola voglia di sfogo ormonale … Le domande che mi son frullate in testa sono parecchie, riassumendo il tutto in un filo logico ecco un ipotetico dialogo tra la mia ragione ed il mio ego:
R: Perché V? Eppure gli sfoghi ce ne sono, volendo!
E: Beh, perché è bella come poche …
R: Ok, sarà bella come poche, ma comunque “poche” è pur sempre una quantità, ce ne saranno altre?
E: Si, ce ne sono, ma con lei ero riuscito ad avere un rapporto come volevo, sia sessualmente che caratterialmente!
R: Uhmmm … Psicosi, non vanti una gran esperienza, non è che il tuo arenarti per 4 anni ti abbia fatto rimanere poco aggiornato su come vanno le relazioni al giorno d’oggi? Non è che tu stia semplicemente sbattendo la testa per una che ha soltanto avuto la sfortuna di darti filo?
E: Si, è molto probabile! Solo che questo modo di pensare (avventura estiva) non mi è solito e mi trovo un po’ smarrito!
R: Ripensamenti?
E: No! Anche se vorrei tanto affezionarmi meno alle persone!
R: E’ un inizio! ^_^

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