Questo blog in principio era nato come valvola di sfogo per il periodaccio in cui versavo (e difatti il sottotitolo originale era parole mai dette, segreti mai confessati, o qualcosa di simile che ora nemmeno ricordo più), avevo intenzione di raccontare il torbido e l’infimo dei miei pensieri, di avere un piccolo diario segreto dove potermi lagnare in santa pace senza obbligatoriamente martiriare la gente intorno e per non dimenticare quello che stavo vivendo.

Con il passare dei post mi son reso conto che di torbido & infimo alla fine c’era ben poco, ma che comunque ho piacere a rileggere le vicende passate perché quello che per voi sono semplici parole per me sono emozioni, ricordi, profumi.

Quindi qui si parla di me, di un individuo come mille altri con i suoi problemi e le sue soddisfazioni. I post sono volutamente lunatici perché si tratta soprattutto di pensieri passeggeri, che spesso passano e volano via senza lasciare traccia alcuna. Da qui anche il titolo psicosi palliativa, ovvero una pazzia fittizia che non aiuta a risolvere i problemi ma per lo meno allevia ed aiuta a capire quello che provo.

Non ci sono e non ci saranno mai riferimenti alla mia vera persona perché questo è il mio angolino privato di cui vado molto geloso (e sono anche paranoico nel volerlo conservare così) e quelle che espongo sono vicende reali di cui sono a conoscenza solo una cerchia ristretta di persone (una mano è più che sufficiente a contarle tutte).

In tutta onestà un blog come questo nemmeno io lo seguirei, data la sua totale inutilità nel web, ma se vi piace siete i benvenuti! :)

PS: essendoci qui un riflesso di me i contenuti sono condizionati dal mio particolare stato d’animo, quindi non stupitevi di fronte ad un cambio repentino di stile! :) Quello che ora è un muro delle idee (anche se troppo spesso è un muro del pianto) potrebbe trasformarsi in qualsiasi cosa la mia mente (volutamente) lunatica possa partorire in un giorno particolarmente ricco di emozioni (tristi o felici che siano)!