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La verità è che vedere le gnocche fuoriserie mi fa rabbia come poche cose: mi vien da prender a pugni il primo muro a portata di mano, da ribaltare un tavolo ed uscirmene fuori a pugni stretti, da darmi una manata in volta e gridare un grosso vaffanculo e via discorrendo!
Perché? Perché semplicemente è successo un anno fa e non mi è passata! Perché la bellezza femminile la sento amorale, nel senso che dentro una bella ragazza ci vedo corruzione, facendo perno sulla bellezza riescono tranquillamente a soggiogare il caro & stupido testosterone ed ottenere ciò che più le aggrada!
Lungi dal fare esempi politici, la verità è sotto gli occhi tutti i giorni: se sei figa ti ritrovi attorniata da ragazzi prostrati a tappetino. Poi crescendo ti ci abitui acquisendo un certo savoir fair ed una certa nochalance nelle conquiste.
Sfogo gratuito, e dopo stasera ho deciso che mi sta sul cazzo anche Megan Fox, troppo gnocca.
PS: Fateci caso: gli uomini che fanno la morale sono quasi sempre degli ipocriti, e le donne che fanno la morale sono invariabilmente quelle più brutte. (O. Wilde)
PPS: Dio se è difficile trovare qualcuna da amare!
Volendo fare un bonario quanto approssimativo parallelismo, nel gioco dell’amore vince chi sa giocarsi al meglio le proprie carte, anche bluffando.
Mi ritrovo quindi a tenerle nascoste o intraviste con chi non mi interessa, stupendo poi per una fantomatica modestia e per quel fascino del mistero che viene celato.
E ad averle scoperte ed esposte con chi mi interessa, venendo poi (se preso in considerazione) definito radical chic saputello.
… Devo sembrare un gran figo quando non interessato …
… Uno sfigato tremendo nell’altro caso …
Non interessarsi è un’antinomia con un suo perché.
Ecco, mia sorella ha dell’incredibile, poco fa mi son sentito con lei (questi sono gli orari in cui ho un po’ di respiro) e son rimasto shockato dalle sue idee… Diciassettenne e dieci spanne avanti rispetto ai suoi coetanei!
Segue elenco di sue prodezze:
- Considerato che ha concluso il quarto anno del classico (o secondo liceo, qual dir si voglia) ha già fatto i calcoli che se vuole prendere l’università ha bisogno di conoscenze matematiche più approfondite, conclusione: quest’estate le devo insegnare limiti e derivate, non si scappa! (Già sta curiosando per capire cosa sono! o_O)
- Considerato che è nata ad ottobre, che a dicembre le scuole guide chiudono e poi sarà presa dalla maturità, sta già iniziando a guidare la macchina e si sta procurando i quiz per potersi patentare a novembre.
- Deve venirmi a trovare oltre che per piacere anche per vedere le università (ovviamente dopo che si sarà abbronzata e dopo il viaggio studio in Inghilterra… -.-)
- Vabè, legge tanto, poco da dire (per quanto ne so questi giorni sta cercando “Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam e “de ira” e “de brevitate vitae” di Seneca).
- I suoi coetanei la annoiano, considerato che la gente che frequento io è sia adulta che matura e sa divertirsi (sappiamo alzare il gomito ma, prima, sappiamo tornare a casa) ora ha deciso che quest’estate uscirà con me! (Son sei anni più grande di lei e comunque quest’ultimo desiderio se lo scorda! ^_^’)
- Ha partecipato al certamen di greco arrivando alle nazionali e la scuola l’ha mandata in giro per concorsi letterari, media finale di quest’anno: 9,2 (la sua risposta: 9,1892… -.-).
- Ogni sera ha qualcosa da fare, anche se le sue amicizie (ovvero i suoi coetanei) gli stanno stretti (vedi sopra), quindi non è affatto un topo di biblioteca! (Anzi, è pure messa bene fisicamente, considerato che mi dà del tappo perché alla sua età ero più basso… Supera l’1,80…)
Ora, in cotanto splendore, speriamo non prenda i miei stessi studi… Che venga pure a fare l’università nella mia città (ma non come mia coinquilina), ma se si laureasse senza uscire fuori corso e con il voto che mi aspetterei sarebbe un bel schiaffo morale!
PS: povero il ragazzo che se la caricherà, sempre che trovi qualcuno che trovi degno (cit: “tutti stupidi questi ragazzi!”)!
PPS: devo ubriacarla di brutto, chissà cosa ne esce! *_*
Anni di litigi, una figlia abituata a vedere il padre che di tanto in tanto dorme fuori da non darci più importanza, un figlio che non viene avvertito perché ormai è routine, litigi senza senso, pura rabbia regressa accumulata non so come, nessuna sana motivazione apparente ma tante scaramucce impiliate una sopra l’altra.
Non era così, c’è stato un legame così forte che sono cresciuto nei migliori dei climi, forse mia sorella si è persa il rigoglio e la serenità di cui ho giovato io ed un po’ mi spiace, ma dei due sembra saper affrontare la cosa con più risolutezza e leggerezza.
La scelta più razionale a me sembra il divorzio. Eppure continuano. Ogni mese si arriva ad un punto che deve dormire fuori per avere un po’ di pace. Eppure continuano. A volte c’è la guerra fredda in casa. Eppure continuano. Hanno già accennato alla separazione. Eppure continuano. Si amano. Eppure continuano.
Com’è normale che sia in facoltà ho il mio gruppo composto per lo più da compagni di corso, ma ciò non toglie che conosca gente frequentante anni, corsi o specializzazioni diverse! Tra membri della mia squadra, giocatori scontrati, amici d’infanzia, gente conosciuta ed amici di amici tocco un po’ tutte le classi (com’è normale che sia, alla fine siam animali socievoli!)! Considerato poi che mi fa piacere salutare son solito fermarmi e fare due chiacchiere veloci con un po’ tutti quelli che conosco!
Ecco, questo è il mio contesto (direi anche “background”, ma non vado matto per gli inglesismi!) studentesco, se così si può chiamare! Oggi voglio tagliare a zero su alcuni miei compagni di corso, perché è vero si che in loro compagnia non si sta malissimo (considerato anche che prevalentemente sto con loro), però è anche vero che taluni hanno degli atteggiamenti un po’ troppo fastidiosi!
- La zecca inquietante: questo sarebbe un buon candidato ad essere il peggiore, me lo ritrovo ovunque! E’ colto e fa battute intelligenti, però è una dannatissima ed impicciona palla al piede! Nonostante gli mandi chiari segnali che la mia vita (come anche quella degli altri, sia chiaro) non siano fatti suoi (tipicamente gli chiedo “interessante?” in tono sarcastico quando sbircia sul mio monitor mentre leggo le mail o vago per facebook) proprio non gli riesce di starsene lontano! Oppure, mentre parlo con ragazze di altri corsi, eccolo lì che arriva e mi si ferma di fianco, si ficca nel dialogo e, anche se non viene calcolato, la sua richiesta di amicizia su facebook è assicurata! Solo nella giornata di oggi, in quelle poche ore che è stato in facoltà, si è intromesso in un dialogo tra me e tre ragazze di un altro corso (chiedendomi, ovviamente senza risposta, chi fossero e perché mi cercassero) e si è intromesso quando alcuni miei compagni di squadra mi hanno presentato delle loro amiche (presentandosi anche lui)(il bello in tutto ciò è che, non avendoci parlato per niente, io già non ricordi le tipe… e probabilmente passerò per snob…)!
- La zecca scroccona: all’opposto del primo questo non vanta una vasta cultura (solo tanti telefilm e cazzatine youtube, se si può chiamare cultura…), però è sempre sorridente ed in cerca del primo amico a cui chiedere un caffè oppure una sigaretta, ovviamente salutandoti a braccetto con tanto di sorriso a trentadue denti! All’opposto del precedente questo non si affaccia sul tuo portatile, anche se, in caso gli serva, non esiterà un attimo ad utilizzarlo senza prima chiedere! Anche lui, come mi vede scherzare in presenza femminile, eccolo lì che parte, armato di sorriso e fare paraculo, pronto a presentarsi come il fantastico uomo dei tuoi sogni! Ovviamente, anche in questo caso, la richiesta su facebook è assicurata!
- L’acido altezzoso: questo, purtroppo per me, è un mio compagni di studi, oltre che di corso! La sua vita è su internet ed il suo ego piuttosto smisurato (la tipica palla di grasso che vive davanti al monitor convinta di essere il meglio)! Le sue battute sarebbero anche divertenti, se non fosse che seguono sempre il ritrito modello dei telefilm comici americani e che puntano a sminuire qualcuno (triste dover insultare il prossimo per sentirsi migliori)! L’apice l’ha raggiunto ieri in una sessione intensiva di studio: considerato che quando son stanco connetto poco e niente mi son auto-affibbiato il nome loboPP (rifacendomi, tra l’altro, ad un aforisma di Allen), peccato che ora (sgradevolmente anche per chi sta intorno, che si è stancato di sentire sempre la stessa filastrocca) sia lo sterile centro di ogni sua battuta!
- Il falso: purtroppo questo è il peggiore…! Acculturato, sorridente, paraculo e scroccone come pochi! Pessimo mix! Ha le simpatie di troppi (chi lo conosce da un po’ prima o poi è stato fregato ed ha imparato), mi tocca averlo vicino e, soprattutto, mi tocca sembrargli amico! Fortunatamente per me è abbastanza intelligente da capire quando non è gradito e da non intromettersi nei discorsi quando guardato male (ha una sua dignità, per lo meno!), però, come le zecche sopra citate, ha il suo modo di apparire! La sua tecnica preferita è “fai l’amicone sembrando simpatico ed infangando chi ti sta vicino”! Due esempi risalenti a ieri: a mensa mi è capitata una ragazza carina a fianco, non è da me fare il provolone o attaccare bottone senza un minimo di interesse dall’altra parte, ed eccolo quindi sorridente in una vistosa mimica volta a spronarmi a farmi avanti! (Se non fosse che non mi andava di disturbare la ragazza che stava pranzando me ne sarei uscito volentieri con un “scusa, quel ragazzo che sbraccia come un dannato forse ti vorrebbe conoscere e vorrebbe che facessi da tramite!”)! L’altro esempio è stato durante la lezione: una compagna più grande nonché mia vicina di casa mi chiede il cognome per potermi aggiungere su facebook e lui, seduto di fianco, appena la ragazza si volta in avanti per seguire, esclama ad alta voce: “è fattaaaaaa!!!”!
- L’altezzoso: questa è una persona di cuore, nemmeno mi andava di citarla, però… Diamine, prima di entrare nelle sue simpatie ce ne vuole! E nonostante questa scrematoria all’ingresso conosce tutti, anche se poi, al minimo torto, inizia a tagliare che le comari in confronto sono delle sante!
Ok, basta così, mi son sfogato abbastanza! Domani ricomincia la routine, con tanto di suddetti nel cast artistico! ^_^
PS: che poi, uno ci riflette un attimo, io parlo così degli altri, ma chissà quanti difetti avrò io! Già esser diventati lunatici non la vedo una gran cosa, ma quante me ne sfuggono? BOH! (Come disse Godot!
)
PPS: che poi, uno continua a riflettere, non è che io debba esser sembrato molto meglio alla ragazza che ho adocchiato… Ora che ci penso potrei aver fatto anch’io la figura della zecca, più che benvista sopportata placidamente… Me ed i miei trip mentali! -.-
Non sono mai stato una persona sicura e questo diario ne è una dimostrazione. Ho imparato che agire istintivamente per me è la soluzione migliore, riflettere sul da farsi instilla in me una serie infinita di dubbi che infine mi fanno desistere dall’agire.
Però quando provo interesse non posso fare a meno di riflettere e cercare di interpretare in maniera razionale ciò che accade. Sostanzialmente interpretare si traduce in contare, semplicemente conto. Conto i battiti per capire quanto sono a disagio, i giramenti di testa per l’imbarazzo, gli abbracci per quantificare l’affetto, le domande che mi riguardano per capire l’interesse, le risposte sbagliate per premiare la sincerità, le incoerenze per la falsità, la presenza per la lealtà… Conto…
Vorrei dialogo, vorrei allacciare, vorrei aver l’occasione di fare il buffone, non voglio far conoscere solo il lato serioso di me, ma sicuramente non voglio essere la lumaca bavosa che si trova ovunque.
E mi trovo quindi con le mani legate, l’ho cercata troppe volte ed ora la conta, saldo legame con la razionalità, dice di fermarmi, di aspettare che si faccia viva lei, ma diamine se è fastidioso.
Non apro più questo diario. E, sono sincero, non ne ho nemmeno voglia. Sto diventando un vecchio disco rotto e sta succedendo quello che speravo non accadesse: una ragazza, troppo spontaneamente, mi piace e son scettico sulla reciprocità. Non so come comportarmi e, probabilmente, mi avrà preso per petulante poiché in chat (quelle rare volte che compare), pur di creare un qualche punto di contatto, attacco sempre bottone (anche se talvolta in maniera inconcludente e ricadendo in discorsi sterili). Tra l’altro ho dovuto inventare una scusa al fatto che fossi così tanto connesso, considerata la mia fama da assenteista. Petulante ed incoerente, potrei concludere.
Le persone vicine mi considerano maturo, più maturo rispetto ai miei coetanei, ma non so, mi guardo ed ho la sensazione che non mi conoscano, che non si rendano conto di quanta strada debba ancora compiere per potermi fregiare di tale aggettivo. Instabile. Un giorno mi isolo il giorno dopo preferisco la compagnia. Un giorno allegro e conviviale, quello dopo noiso e pesante. E’ maturità questa? Bah.
Non mi resta che fare spalluce, una lieve smorfia di indifferenza accompagnata a rassegnazione, mani in tasca ed andare avanti. Chi vivrà, vedrà, per ora mi accontento di fare da spettatore, essere attore mi ha stancato.
Mi sento vittima del banalissimo cliché di chi cerca risposte a domande che ancora non conosce… Poi il mio atteggiamento di indifferente superficialità nemmeno è tanto bello! Tecnicamente dovrei pormi delle domande stile freudiano: “chi sono io?”, “perché sono?”, “dove vado?”, “il GPS è carico?”, ed invece nada!
L’unico mio comportamento sociale che ho osservato è stato la scelta del mio luogo di studio: anziché andare nell’aula studio silenziosa e solitaria preferisco quella rumorosa ed affollata! E’ vero sì che dire che lì studi è un eufemismo, ma ultimamente preferisco socializzare e conoscere gente nuova (possibilmente ragazze, sia mai!)(anche se a tal proposito potrei scrivere un originalissimo post di una serie infinita di “perché mi vanno dietro le ragazze sbagliate?”)!
E giusto per saltare da palo in frasca con gli argomenti, stasera, durante una cena, mi son trovato quasi con un contratto Co.Co.Co. in mano tramite una rocambolesca telefonata! o_O Mia cugina, dal bello e buono, mi passa al telefono un suo amico dicendomi che vorrebbe qualcuno con le mie conoscenze! o_O Ora, dopo qualche minuto di telefonata e domande più o meno approfondite, il tal dei tali all’altro capo della cornetta mi vorrebbe alle sue dipendenze grazie ad un semi colloquio conclusivo, anche se ancora non ha ben capito che tra studio e lavoro prediligo il primo! ^_^’ (A meno che non possa svolgere incarichi parimenti affrontabili da una scimmia ammaestrata ma ben pagati!
) (Possibilmente evitasi paga con banane e noccioline!)

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