You are currently browsing the monthly archive for Febbraio 2009.
Questa non è uscita un granché … Poco saporita, troppa poca cioccolata bianca … Ho seguito la ricetta trovata su internet (pare fosse della Clerici) e, nonostante la pastafrolla sia ottima, il ripieno è risultato davvero davvero poco (nonostante abbia aumentato della metà la cioccolata bianca)!
Vabé, dettagli, ecco le quantità usate da me (mentre qui la ricetta di partenza): 400g di farina, 160g di burro, 160g di zucchero, scorza di limone grattuggiata, un pizzico di bicarbonato e 2 uova (tutto questo per la pastafrolla); 300g di cioccolata bianca e 150ml di panna liquida (per la crema del ripieno).
La pastafrolla è piuttosto semplice: prendere tutta la farina (400g), tutto lo zucchero (160g), la scorza di limone grattuggiata, il cucchiaino raso di bicarbonato ed il burro (tagliarlo in pezzettini piccoli aiuta) ed impastare fino a quando il burro non scompare. Poi prendere le uova e metterle nel composto per amalgamare fino a quando la pasta non diventa omogenea e non si incolla alle mani (facendo l’ultima operazione sul tavolo, io la utilizzo pure per pulire la superficie da tutte i residui sparpagliati qua e là! ^_^).
Lasciarla riposare per mezz’ora in frigo, dividerla in due parti (di cui una leggermente più abbondante) e poi stenderle all’interno di un foglio di carta da forno piegato in due (e quindi lungo il doppio del necessario) (e qui la Clerici mi ha copiato, ed io che ero fermamente convinto di aver avuto l’intuizione del secolo! ^_^’) (il procedimento comunque è circa lo stesso della torta pasticciotto!)! Quindi imburriamo per bene la pentola e, comodi per aver steso la pastafrolla nella carta forno, capovolgiamo la base all’interno di questa!
Ora è il momento di fare la crema: mettiamo a bagnomaria la cioccolata bianca a pezzetti (questa volta ho fatto 300g, la prossima, ora che ho visto come funzia, sarà 800g con pinoli oppure pistacchi tritati! Tié, Clerici!) amalgamandola con la panna (150ml per 300g di cioccolata, 400ml, ovvero 2 fustini, per 800g di cioccolata!). Riversiamo la crema ottenuta nella pentola ricoperta di pastafrolla e poi stendiamo la seconda parte di pastafrolla (quella più piccola) nella carta forno per poter fare il coperchio!
In forno a 180° per 25 minuti e poi, una volta cacciata, coprire e lasciare riposare per un’oretta e poi lasciare riposare per una o due altre ore in frigo (se la tagliate subito la crema uscirà tutta di fuori)!
Si noti la sottigliezza dello strato interno dovuto alla poca cioccolata a disposizione!
Penso esca meglio scoperta, quindi forse sarebbe preferibile usare tutta la pastafrolla per la base e poi infornare chiudendo di sopra con un foglio di carta alluminio! Buh … Prossima volta: il quadruplo di cioccolata, granella di pistacchi, scoperta e, se mi girano, strato di panna! Ecchecchezzo, un dolce deve essere pesante, sennò che dolce è? XD
La verità è che, quando io litigo con semplicemente pirla, alla fine è talmente poco razionale con le sue idee che mi ci diverto anche!
Non gli ho ancora riso in faccia, ma poco ci manca!
Oggi siamo rimasti soli io e lui a pranzo, io sto provando a fare la crostata al cioccolato bianco (che ora è in forno e ne approfitto per scrivere qualcosa) (speriamo non si bruci di sotto come il primo esperimento con la pastafrolla! o_O) mentre lui si è cucinato gnocchi al pesto … Peccato che il pesto non fosse il suo! ^_^
Non che ci sia nulla di male a prendere le cose degli altri … Quando in confidenza però!!! (Io e conquilino lo facciamo sempre!) Senza stare qui a menarsela troppo, io con semplicemente pirla sono esageratamente e volutamente pignolo (dopo che si è fatto fregare la mia bici e l’ho beccato al mio computer con l’esplicito avvertimento di non entrare in camera, ho questo modus operandi!) , quindi se lo vedo utilizzare qualcosa di non suo gli ricordo sempre che il permesso va chiesto PRIMA, non DOPO, nonostante si sappia già la risposta!
Lui, che poi è infantilmente permaloso, se l’è presa per avergli detto che, al suo posto, prima avrei chiesto, anche se un po’ di pesto è una stronzata, e poi l’avrei cucinato! (Son sempre cose che ha preparato mia madre, fatta esclusione di coinquilino, mi irrita che io nemmeno le assaggi!) Quindi ha pensato bene di intestardirsi alzando la voce e non facendomi parlare … Non che io avessi molto da dire: prima chiedi, dopo usi, sempre e comunque! (Come i bambini bisogna trattarlo, gli mancano le basi!
)
Ecco, questo per lui è stato un ottimo incipit per una pantomima da nobel: si incazza, alza la voce, dice che sono esagerato, che non è il caso di chiedere per ogni cosa, che lui è una persona generosa (ah si? Potrei raccontare tante, ma tante di quelle storielle! ^_^) e non è abituata a ragionare così, ecc … ecc… ecc… (Sapete, gli avvocati son fatti di parole, ed è proprio questa la meta a cui ambisce! ^^’) Poi gli ho fatto leggermente notare che io mi comporto esattamente come vorrei che lui facesse verso di me e che, per una cazzata di quel genere, è inutile alzare la voce!
Finita la discussione, calmato il pargolo, passata la stizza, lo sento al telefono con la sua ragazza (che dovete sapere che il genio mica parla a bassa voce!) con la sua versione … Io mi sono incazzato, io gliel’ho fatto esageratametne pesare, io sono troppo pignolo, cioè … io sono il lupo cattivo! … MWAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHA!!! Ehmmm … Scusate, deliri di onnipotenza, ogni tanto escono così, aggratis!
Vabè, in pratica ogni tanto anche a me capita di litigare, ma quando ho a che fare con cretini è più il solluchero che mi provocano che altro!
Ora aspetto la sua prossima cazzata, chissà, magari proverà a riaprire la porta della mia stanza!
(Io son già pronto con il giornale arrotolato: “cattivo pirla, cattivo pirla, non si fa!”)
Uhmmm … Inizio ad essere una punta sadico … ^_^’
Uno dei miei più grandi difetti è l’indecisione cronica! Stasera ho passato una serata gradevole con l’ungherese, mi è sembrato carino invitare le tre ragazze erasmus a prendere un aperitivo con i miei amici, solo che poi è venuta solo lei (che giorni fa accennò di starsi innamorando e me ne sgattaiolai via scherzandoci su)!
Se dovessi dare un giudizio estetico: carina, nulla di più! Carina è per una sera, e per una sera sono più le conseguenze che i piaceri! Però sono stato bene in sua compagnia, ha fatto subito comunella con i miei amici e ci siam divertiti spensieratamente assieme, ma l’apice è stato quando, parlando di film d’animazione comici, poi se n’è uscita con: “Visto Brian di Nazareth? Devo ancora conoscere un italiano che l’ha visto!”! Siiiiiiiii, lo conoscooooooooo!!!
Trovatemi un’altra con cui parlare dei Monty Python e di Woody Allen … Lo ammetto, fosse carina me la sarei già maritata … -.-’ Intanto continua la missione “trova 1001 modi per conoscere una tipa, di cui almeno uno che funzioni!”! ^_^’
Volevo scrivere di come stia cercando un modo per conoscere una ragazza …
Poi magari descrivere le ragazze che mi piacciono e perché … Giusto per pestarmi i piedi da me …
Poi è una vita che ho degli appunti sugli ultimi due libri letti sul cellulare e vorrei riportarli qui …
Ma ormai è tardi e domani devo studiare … Tempo tiranno … Almeno mi son liberato delle ricette che avevo in lista! Si, ’sto week end ho mangiato come un bove!
Ottima pasta bella leggera! (Era una battuta!) In pratica in una pentola antiaderente alta (quella che si usa anche per la pasta) si fa un soffritto con sedano carote e cipolla tritate fini, poi si può optare per aggiungere:
- salsiccia con pepe (scelta consigliata)
- carne macinata salata e pepata (di manzo ad esempio)
- speck con pepe
Tirare spesso & volentieri con il vino bianco e quando la carne si è cotta un po’ e non è più al sangue ci si butta una marea di radicchio tagliato fine (che alla fine nemmeno si riconosce!) con un altro po’ di olio (per girare più facilmente) e acqua (per far ammorbidire). Si continua allungando con il vino bianco ed aspettando che si asciughi (mettete anche un cucchiaio d’aceto) fino a quando il radicchio non scompare e la carne non è cotta! Alla fine mettete anche una noce di burro!
In pratica per questo condimento prende tempo prima cuocere la carne (soprattutto se macinata) e poi il radicchio!
Questi giorni mi sta per venire un attacco iperglicemico, se non si fosse capito … Comunque, ricetta segretissima per fare concorrenza alla cameo di un mio amico, io non vi ho detto nulla! XD (A suo dire: “la cameo mi fa una pippa!”) Il bello della ricetta è che appena finito si ha cioccolata calda, se la si lascia in frigo si ottiene un ottimo budino!
4 cucchiai zucchero
2 e mezzo cacao amaro
2 e mezzo farina
2 tazze latte (quasi mezzo litro)
Qua si deve fare una simil crema, ovvero si mischiano le polveri e poco alla volta si gira tutto il latte mescolando. Finito il latte si mette a riscaldare a fuoco lento per 15 min circa (utile, molto utile, molto molto utile, aggiungere svariate cucchiaiate di nutella), quando si addensa e fa le bolle si abbassa la fiamma per gli ultimi 2 minuti.
Riempire bicchieri (di plastica a cono se si vuole fare il budino, tanto una volta capovolti cade da solo e rimane perfettamente in piedi! o_O Il budino acrobata!
) e servire o caldo o freddo con panna in cima (stile coppa malù, ed anch’essa ci fa una pippa!
)! (Se freddo per budino lasciatelo un giorno circa in frigo!)
Questo dolce è semplicissimo da realizzare (l’abbiamo fatto per il compleanno di un nostro amico) (e portato in aula studio…) (dettagli …)! E’ pan di spagna al cioccolato con ripieno di nutella & mascarpone ed uno strato in cima di cioccolato bianco! Chissà perché è stato battezzato torta bomba …
Il pasticciotto è un dolce tipico salentino, la torta pasticciotto è un suo derivato in grande scala! Si tratta semplicemente di un dolce povero fatto da crema dentro pasta frolla!
A volte me lo chiedo, che mi sia montato la testa? Stasera siamo usciti per bere una cosa per il compleanno di un mio amico e questo tale si era intestardito di volermi presentare una sua amica … Carina diceva … E diceva anche di tirarmi … E vabè, tiriamoci giusto un minimo, sicuramente non da giacca a camicia però! o_O
E quindi, non volendo passare per bambino (complice il taglio di capelli esageratamente corto della parrucchiera incompetente!), lasciamoci quel po’ di barba, mettiamoci il maglione più scuro (che lega meglio con la barba, vedi te cosa mi tocca escogitare!), camicia nera, cappotto di panno e sciarpina fendi … E poi stasera giacché improfumiamoci un po’, non si sa mai!
Arriviamo ad incontrarci tutti quanti e … Sono l’unico tirato un minimo … Quasi un pesce fuor d’acqua, insomma! Ecchecacchio! Arriva la ragazza in questione e … Unico pregio: la quinta! E di nuovo la solita tiritera di spergiuri: ”ma ogni lasciata è persa”, “per una sera è buona”, “ma ha un buon fisico”, ecc … Nel male (se male si può considerare essere single), la fortuna è che ho l’ormone bello che tranquillo, non ho voglie primordiali che echeggiano prepotenti e quindi riesco ancora ad usare un po’ di cervello … Che mi dice che è meglio lasciar perdere … E che mi fa passare per il solito homo … -.-’
Ed io mi chiedo, sarò troppo prentenzioso? In effetti, volendo stilare una lista, non sono proprio proprio il classico maschio medio (e la cosa onestamente mi rende un po’ fiero):
- Nel mio paese natale c’è una tipa che si è fatta sentire a San Valentino con un fisico da urlo che mi va dietro … Peccato mi sembri vagamente deviata di mente: è la classica tipa che si atteggia da troia per ricevere attenzioni e poi se la tira alla ricerca del principe azzurro! Con me l’atteggiarsi da troia non ha funzionato (anzi, mi ha anche irritato!) e forse è proprio per questo che ora mi va dietro!
- Ad un paio d’ore di distanza c’è la famosa tipa che quest’estate è andata in giro dicendo di volermi scopare … Maledetta troia, non è abituata ai no e mi ha anche messo in difficoltà! Penso che ormai la storia sia chiusa, ma a tentarci un attimo dovrei guadagnarci una scopata da filmino … Troiette da provare almeno una volta nella vita!
- Delle due erasmus che ho conosciuto, una ha accennato di essersi innamorata di me e l’altra, ogni volta che usciamo, fa la gatta morta! Queste due però non sono proprio bellissime!
- Purtroppo, e dico purtroppo perché sono più i casini che ne deriverebbero, penso che una mia compagna di corso mi vada dietro … Non penso sia normale mandarmi un messaggio di baci & abbracci perché sono giorni (una settimana circa) che non ci sentiamo … Boh!
Intanto io sto adocchiando alcune ragazze della facoltà, ciò che le accomuna: occhi azzurri! ^_^
Ah, questo post è stato scritto in preda all’alcool ed al sonno, uno lo dice … Ed ora mi metto a dormire che sono finito!
Presentazione del personaggio V (del film V per vendetta, con tutte queste iniziali si rischia la confusione!
)! Bellissimo il “ma sei pazzo?” alla fine!
Evey: Chi sei?
V: Chi?… “Chi” è soltanto la forma conseguente alla funzione, ma ciò che sono è un uomo in maschera.
Evey: Ah, questo lo vedo!
V: Certo. Non metto in dubbio le tue capacità di osservazione. Sto semplicemente sottolineando il paradosso costituito dal chiedere a un uomo mascherato chi egli sia.
In questa notte estremamente fausta permettimi dunque in luogo del più consueto nomignolo di accennare al carattere di questa Dramatis Persona.
Voilà. Alla Vista un umile Veterano del Vaudeville, chiamato a fare le Veci sia della Vittima che del Violento dalle Vicissitudini del fato. Questo Viso non è Vacuo Vessillo di Vanità, ma semplice Vestigia della Vox populi, ora Vuota, ora Vana. Tuttavia questa Visita alla Vessazione passata acquista Vigore ed è Votata alla Vittoria sui Vampiri Virulenti che aprono al Vizio, garanti della Violazione Vessatrice e Vorace della Volontà. L’unico Verdetto è Vendicarsi… Vendetta… E diventa un Voto non mai Vano poiché il suo Valore e la sua Veridicità Vendicheranno un giorno coloro che sono Vigili e Virtuosi. In Verità questa Vichyssoise Verbale Vira Verso il Verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V.


Commenti Recenti